Chi
era...
SALVATORE
FUGALDI
Diplomatosi
nel 1940 presso il Liceo classico Ximenes di Trapani, nel 1945 conseguì
la laurea in lettere a Palermo.
Dopo alcuni anni di insegnamento nella scuola secondaria, dal 1957 assunse
la direzione della Biblioteca Fardelliana di Trapani, che tenne fino
alla morte.
Autore della Descrizione dei manoscritti della Biblioteca Fardelliana.
Vol. 1: I corali, i codici, i volumi, le carte (Palermo: Regione siciliana,
1978), curò inoltre atti di convegni e cataloghi di mostre. Dal
1982 al 1985 fu responsabile scientifico della rivista quadrimestrale
«La Fardelliana», in cui pubblicò alcuni scritti
di carattere professionale (L'animazione culturale della biblioteca
e nella biblioteca e Biblioteconomia come presupposto del servizio bibliotecario,
entrambi del 1982).
Svolse inoltre attività didattica in campo biblioteconomico per
conto di vari enti, tra i quali la Libera Università di Trapani
e la Soprintendenza bibliografica di Palermo.
Socio dell'Associazione italiana biblioteche probabilmente fin dal 1957
(in quell'anno partecipò per la prima volta al suo congresso
nazionale), nel triennio 1985-1987 venne eletto presidente del Collegio
dei probiviri. Nello stesso periodo fu anche componente del Comitato
esecutivo regionale della Sezione Sicilia. Venne ricordato, poco dopo
la sua scomparsa, al 34º Congresso dell'AIB tenuto a Viareggio
nell'ottobre 1987.
Iscritto dal 1956 all'Albo dei giornalisti, come pubblicista, collaborò
a diversi quotidiani e riviste locali. Pubblicò anche poesie,
racconti e saggi.
Svolse inoltre attività politica, a Trapani, per il Movimento
sociale italiano, con un impegno civico e morale apprezzato anche dalle
posizioni opposte, e fu per breve tempo consigliere comunale nel 1955-1956.
Salvatore
Costanza. Ricordo di Salvatore Fugaldi giornalista, scrittore, letterato.
«Trapani sera», 3 aprile 1987, con una fotografia.
Salvatore
Mugno. Novecento letterario trapanese: repertorio biobibliografico degli
scrittori della provincia di Trapani del '900. Palermo: Regione siciliana,
Assessorato dei beni culturali e ambientali e della pubblica istruzione,
1996, p. 85-86