Conosciamo meglio....

NIKKOS (Flauto)

Vincenzo Bifaro, nato a Trapani, in arte Nikkos, è un musicista polistrumentista e compositore che vive ormai da molti anni tra gli USA e il Giappone, ora stabilmente nella terra del Sol Levante. Cominciò all’età di dieci anni a studiare fisarmonica. Il padre possedeva un locale, dove si suonava musica dal vivo, e qui nacque la sua passione per l’arte dei suoni; cominciò a studiare la fisarmonica, poi il pianoforte e quindi, all’età di tredici anni, il flauto, ma anche il sassofono e la chitarra. Studiò flauto presso il Conservatorio V. Bellini con il rinomato maestro G. Maduli, si diplomò quindi a Palermo, perfezionò i suoi studi all’Accademia delle Arti di Roma, quindi intraprese la sua carriera di flauto solista suonando con numerose orchestre in Italia ed Europa, quindi a New York per due anni. Tornato in Italia, Nikkos fece il suo debutto discografico. Da allora ha inciso molti lavori per le maggiori case discografiche. Dal 1989, le sue melodie e la sua musica rilassante hanno toccato milioni di ascoltatori in tutto il mondo. Nel 1992 andò a Tokyo, si innamorò del Giappone e decise di viverci stabilmente. Qui vi incontrò e sposò Tomoko Ide, in arte Tomoko, incise musica per numerose majors, poi fondò la sua personale etichetta discografica, la Nikkos Music (LLC). Cominciò a comporre colonne sonore e musiche per spot pubblicitari, per video e cd-roms, strinse amicizia con la pittrice Sumi Ishikawa (vincitrice del premio Raffaello in Italia), pittrice che disegnerà anche alcune copertine dei dischi di Nikkos. Nikkos cominciò inoltre a esibirsi per molte giuste cause, portando la sua musica (di riconosciuta valenza terapeutica) anche negli ospedali, nei centri di riabilitazione, nei centri socioterapeutici per disabili o nelle case di riposo per anziani. Nikkos è membro della Japanese Artist Association for Charity. I suoi generi preferiti sono la musica classica, il jazz, il bossanova, la fusion e la New Age, ma la musica strumentale che compone e suona non è facilmente “etichettabile”: è molto personale, ha un suo stile e una sua peculiare sonorità. Tra i suoi lavori “Angels Dreaming”, “Angels Flying” e “Angels singing” (quest’ultimo vede la partecipazione della cantante Darlene Kolenhoven, già vocalist per il grande compositore greco Yanni).

Trapani Mag 2005