Chi era...

MARIO CIOTTA (Scultore)

Nasce a Trapani alla fine del XVII secolo da una povera famiglia che non lo poté indirizzare ad una giusta formazione. Fin da piccolo crebbe in lui l’esigenza di dare una forma alle proprie idee artistiche creando le sue prime opere (cagnolini, agnelli, ect…) che, pur non avendo un grande stile, sapevano ben trasmettere delle sensazioni uniche nel genere. Fu grazie a queste "mini opere" che venne notato e preso sotto la guida di Pietro Orlando, famoso scultore trapanese del periodo, che lo istruì nello stile e nella forma. Divenuto un artista completo e giunto alla maggiore età, diede il via alla creazione di alcune delle più importanti opere del paese. Tra esse ricordiamo sei delle venti opere dei Sacri Gruppi dei Misteri ("La Separazione", "La lavanda dei piedi", "L’Arresto", "Gesù dinnanzi a Caifa", "L’ascesa al Calvario" e "La sollevazione della croce"), la statua in legno di "San Pasquale" nella chiesa di Santa Maria di Gesù, la statua in legno di "San Pietro seduto in trono" nella chiesa omonima, il "San Cristoforo" nella chiesa del Santo Spirito, la "Madonna Addolorata" nella Chiesa del Purgatorio e numerose altre. Morì alla metà del XVIII secolo felice di aver dedicato la sua vita a ciò che più amava.

Trapani Mag 2006