Conosciamo meglio....

GIOVANNI SOLLIMA (Violoncello)

Abbiamo pensato diverse volte di pubblicare un articolo su Giovanni Sollima ma non trovavamo materiale recente aggiornato; finalmente adesso siamo in grado di fornirvi molte info e diverse news sulle sue attività; seppur non nativo di Trapani Sollima è un nome che certamente bisogna conoscere meglio, un pezzo di patrimonio musicale non solo siciliano ma anche e soprattutto internazionale; ricordo poi che, oltre a diversi suoi concerti in città, Sollima è stato, fino a qualche tempo fa, docente al conservatorio "A. Scontrino" di Trapani. Lo abbiamo sentito in diverse colonne sonore di recenti film Rai e più avanti nella nostra sezione "Chi era..." ci occuperemo di pubblicare un articolo sul padre, Eliodoro Sollima, intestatario del teatro comunale di Marsala.
Giovanni Sollima, violoncellista e compositore, nasce a Palermo nel 1962 da una famiglia di musicisti. Presso il Conservatorio della sua città si diploma in Violoncello con Giovanni Perriera e in Composizione con il padre, Eliodoro Sollima, perfezionandosi al Mozarteum di Salisburgo e alla Musikhochschule di Stoccarda con Antonio Janigro e Milko Kelemen.
Intraprende giovanissimo una brillante carriera internazionale di violoncellista classico, collaborando con grandi musicisti, come Giuseppe Sinopoli, Bruno Canino, Jorg Demus e Martha Argerich.
Parallelamente all’attività di solista, la sua curiosità creativa lo spinge ad esplorare nuove ed anticonvenzionali frontiere nel campo della composizione, attraverso originali contaminazioni fra generi diversi. Rock, jazz, electric, minimalismo anglosassone e musica etnica della Sicilia e di tutta l'area mediterranea. Sulla base di una profonda preparazione classica, nasce così lo stile inconfondibile di Sollima, che nelle sue creazioni si avvale dell’utilizzo di strumenti acustici occidentali ed orientali, di strumenti elettrici ed elettronici, e di altri di sua invenzione.
Fra i maggiori interpreti delle sue composizioni, eseguite dal 1992 in tutto il mondo, vi sono direttori come Riccardo Muti con la Filarmonica della Scala, Gidon Kremer con la Kremerata Baltica, Yuri Bashmet con I Solisti di Mosca; solisti come Yo-Yo Ma, Mario Brunello e Bruno Canino; coreografi come Carolyn Carlson e Karole Armitage; interpreti vocali come Bob Wilson, Ruggero Raimondi ed Elisa; Dj come Dj Scanner.
In veste di composer-performer, da solo o con la Giovanni Sollima Band, da lui fondata a New York, dal 1995 Sollima esegue la sua musica presso sedi prestigiose, ma anche in ambiti alternativi, vicini al pubblico più giovane e di confine: Carnegie Hall, Brooklyn Academy of Music, Knitting Factory e Merkin Hall a New York, Wigmore Hall di Londra, Festival Internazionale di Istanbul, Kunstfest di Weimar, Kuopio Festival in Finlandia, tournées in USA e Canada, Biennale di Venezia, Ravenna Festival, Società del Quartetto e Suoni e Visioni di Milano, Accademia Filarmonica e IUC di Roma, Il Violino e la Selce di Fano, Macerata Opera Festival, Sagra Musicale Umbra, Time Zones di Bari, Festival di Palermo sul Novecento, Tokyo Summer Festival, Taormina Arte, teatri Regio di Torino, Comunale di Bologna, San Carlo di Napoli, fino all'Ortigia Festival di Siracusa, inaugurato insieme a Bob Wilson nel luglio 2002.
Tra i suoi compact disc si ricorda Aquilarco realizzato nel 1997 per la Point Music su invito di Philip Glass. Questo brano diviene nel 2000 il tema principale della colonna sonora del film di Marco Tullio Giordana "I cento passi", mentre sono innumerevoli le sue utilizzazioni in campo coreografico, in Italia e all’estero.
Nel 2001 Gidon Kremer e la Kremerata Baltica incidono per la Nonesuch/Warner la sua composizione più eseguita nel mondo: Violoncelles, vibrez! per due violoncelli e archi.
Nel 2002, su commissione del Teatro Massimo di Palermo, compone Ellis Island opera in due atti (libretto di Roberto Alajmo) sul tema dell'emigrazione.
Nel 2004, su commissione del Festival "Il violino e la selce" di Fano, compone ed esegue con la sua Band Songs From The Divine Comedy basato sulle cantiche dantesche, avvalendosi della traduzione in inglese del poeta ottocentesco Henry Waldworth Longfellow e de "The Prophecy of Dante" di George Gordon Byron nella traduzione in italiano di Lorenzo Da Ponte. "Songs From The Divine Comedy" sarà in tour nel prossimo marzo.
Per il teatro collabora con Bob Wilson (Imagining Prometheus), Peter Stein (Medea) e Alessandro Baricco (City Reading Project e Iliade), per il cinema con Marco Tullio Giordana (I cento Passi e La meglio gioventù) e Peter Greenaway (The Tulse Luper Suitcases, Part III).
Nel 2005 la Sony pubblica il suo nuovo CD intitolato Works.
Molte delle sue composizioni sono edite dalla Casa Musicale Sonzogno di Milano.

 

 

Trapani Mag 2005