Chi era...

GIOVANNI BIAGIO AMICO (architetto)

Amico Giovanni Biagio (Architetto): Nato a Trapani il 3 febbraio 1684 da una famiglia poverissima, fu presto avviato al sacerdozio al servizio della chiesa delle Anime del Purgatorio. Inizia in quel periodo a coltivare gli interessi per gli studi sul disegno, architettura e matematica. Divenuto sacerdote, venne nominato parroco della cattedrale di San Lorenzo. Poco più tardi pubblica l'"Architetto pratico", opera in cui mette in discussione la concezione di allora, con le sue brillanti idee nel concepire l'architetto. Quest' opera fu il trampolino di lancio per la sua affermazione in tutta Italia. Nominato architetto regio del Vicerè di Sicilia, fu autore di numerose opere. A Palermo costruì il campanile della Cattedrale, il prospetto della Chiesa della Misericordia, la colonna lapidea nella Piazza di San Domenico, la fontana, gli antealtari e tutte le decorazioni in marmo nel Monastero dei Casinesi. A Trapani fu autore della cappella maggiore nella Chiesa Concezione, il prospetto della Chiesa delle Anime del Purgatorio, l'ornato del porta del convento (ora San Francesco d'Assisi), la cupola, l'organo, le cappelle, la facciata, il portico ed il campanile della Cattedrale di San Lorenzo e numerose altre opere. Amico disegnò anche il monumento a Carlo III di Borbone, un tempo situato alla marina. Gli aspetti tecnici predominanti riguardavano la predilezione verso lo stile dorico ed una ricerca minuziosa e perfezionista a riguardo della prospettiva della materia e della funzionalità della luce. Particolare interessante è inoltre la forma emisferica delle sue cupole tipica delle opere del Palladio, suo grande amico. All'età di 68 anni viene nominato abate, morirà nel 1754 lasciando tutti i suoi averi alla Chiesa delle Anime del Purgatorio dove, ancora oggi, vengono conservate le sue resta.

Trapani Mag 2005