MICHELE VITRANO
"Diari di guerra"

Michele Vitrano, origini familiari trapanesi, professore e letterato che ha trascorso il più della sua vita a Roma, scrisse, a metà degli anni '80, un rare storico sullo sbarco delle truppe anglo-americane in Sicilia nel '43 intitolato "Diari di guerra".
L'ambientazione di questi diari trova molti riferimenti in una sicilia grottesca e sofferente, l'analisi del periodo storico e della guerra trova citazioni importanti sia da un punto di vista documentaristico che etico, il libro in questione è una parodia amara di vita vissuta in uno dei momenti piu tragici della nostra storia, dove dai dialoghi e dalle testimonianze dei "fratelli" commilitoni emergono disagi e paure ancestrali sulla vita, sulla morte e sul sangue, speranze e giudizi sul passato e sul futuro, l'autore condisce questa inquietudine e questa angoscia con un sottofondo di fede e di dimessa coscienza che rende qualitativamente l'opera un interessante e struggente rappresentazione storica ed introspettiva dell'uomo. Il libro si puo richiedere al Centro Letterario del Lazio, è ricco di illustrazioni grafiche e pittoriche redatte dallo stesso Vitrano e dalla critica di Capuana riportiamo le seguenti note:
"... E' interessante capire come mentre combatte, teme, spera o respira di sollievo per un pericolo passato, un uomo possa, ignorato nel suo dramma, agire, contemplare, sdoppiarsi, sentirsi morire e rinascere e aspettare il tempo della quiete come un dono di Dio..."

 

Trapani Mag 2005

* Trapani Mag Webzine 2003/2005 *