STERMINIO
- "At the gates of eternal nothing"
Al
cancello del nulla eterno, dovrebbe suonar più o meno così
la traduzione in italiano del primo cd-demo degli Sterminio.
Qualcosa nella scena musicale trapanese sta cambiando, forse è
arrivata la fine per molti gruppi della provincia, musicisti da band
dell' oratorio, certamente questo gruppo death di Santa Ninfa, piccolissima
provincia di Trapani ma a quanto pare con delle persone che sanno farsi
notare benissimo anche negli angoli nascosti, ha gli artigli ben affilati
per farsi largo tra la massa.
Il cd anche se autoprodotto si presenta bene, sulla copertina l' immagine
di una bambina dietro il cancello di una cappella, atmosfera molto tetra
che ci fa percepire il loro genere musicale. All' interno una foto con
i componenti della band, la dedica a Gianpaolo Bianco (1979 - 2002)
ed i ringraziamenti.
Profaner, Ash, Nema e Godless sono questi i nomi d' arte dei 4 componenti
della band rispettivamente bassista, chitarrista, cantante e seconda
chitarra, batterista.
4 songs:
Soif
d'absolu
Eternal revenge
The triumph of death
At the gates of eternal nothing
Rabbia,
voglia di gridare al mondo intero, forti emozioni per + di 15 minuti
di audio.
L'
ascolto del cd è molto coinvolgente, pur se non è semplice
star dietro anche solo col pensiero ai ritmi di questi 4 ragazzi con
lo spirito di chi vuole distruggere il mondo col suono della loro musica,
ascoltandolo mi vengono in mente delle immagini, ho come la sensazione
di volare su un percorso infinito.
Uno stile pieno di personalità quello degli Sterminio, mi viene
difficile pensare a qualche gruppo della provincia da cui possano prendere
spunto.
Carattere tosto quello del cd, buoni gli arrangiamenti musicali, discrete
le qualità del vocals, belle le seconde voci che rifiniscono
le canzoni.
Profaner
6 - -
Ash 7 -
Nema 5 +
Godless 8 -
Sono
questi i voti che darei rispettivamente ai componenti del gruppo, anche
se il mio giudizio potrebbe cambiare leggermente vedendoli dal vivo
magari, perché il cd purtroppo ha una grave pecca, la qualità
dell' audio, le registrazioni ed il mixaggio non sono di buona qualità
(per non esser troppo cattivo nei confronti dello studio di registrazione),
mi dispiace dirlo soprattutto poiché la band per le qualità
musicali non meritava davvero un tale problema, ma questa colpa certamente
non è da attribuire ai 4 "ragazzacci irriverenti",
bensì al “Corsale Studio Sound” di poggioreale. Non
si può fare a meno di notare le grandi qualità del batterista,
il quale riesce a far delle performance da alti livelli. Molto bravo
il chitarrista. Il bassista, mi da l' impressione che manchi un pò
di carattere musicale. Il cantante si impegna molto però a volte
secondo me vorrebbe far di + ma non arriva al punto desiderato.
Nel complesso i 4 sembrano molto affiatati e trasmettono grande grinta.
Senz' altro un cd da avere nella propria musicoteca se siete estimatori
del genere, anche se secondo me questa è una band che va vista
dal vivo. Buon lavoro, chi ben comincia è a metà dell’
opera!
Giovanni
Simonte