MARIO
SCALESI
"Les
poemes d'un maudit - Le liriche di un maledetto" |
La
raccolta di liriche del poeta maledetto siculo-tunisino Mario Scalesi
è una scoperta dell'underground letterario molto interessante
sotto diversi profili etici e storici. Il recupero della memoria storica
di questo sconosciuto autore si deve al contributo dello scrittore trapanese
Salvatore Mugno che ci porta al vaglio l'opera di Scalesi curandone
la traduzione dal francese e in genere la presentazione del prodotto.
Mario Scalesi, in origine Scalisi, nacque a Tunisi nel 1892 e mori'
in un manicomio a Palermo a 30 anni; figlio di emigrati di origine trapanese
visse da disabile, in seguito ad un incidente subito all'età
di 5 anni che gli procurò la lesione della colonna vertebrale,
in un periodo storico tunisino di grande difficoltà sociale ed
economica, deriso ed escluso dai processi civili capostipiti delle stesse
paure manifestate dall'autore nelle sue scritture, che lo indusse alla
lettura dei grandi maledetti e ad una sentita dedizione verso la scrittura
di poesie agghiaccianti e ricche di sostanze su alcuni temi caldi del
periodo storico citato, siamo a cavallo tra l'800 e il '900, e alla
collaborazione con alcune riviste di Tunisi. Il processo alla vigente
morale di stampo borghese e al precursore pensiero capitalista che induce
alla violenza del singolo e delle masse, la condanna al militarismo
e alle forme belliche avanzate, e ancora, luoghi, immagini e sensazioni
di vario genere drammatico sono tra i principali temi affrontati da
Scalesi in questa raccolte di liriche, stilate obiettivamente con ottima
perizia lettereria e grande logica concettuale, che senza dubbio ci
portano ad asserire con estrema franchezza la validità e lo spessore
dell'opera e il conseguente consiglio alla lettura. Edizioni "Il
grappolo". Nelle migliori librerie.
SALVATORE MUGNO è nato a Trapani nel 1962-Ha pubblicato un
volume di racconti (In ogni buco della città, 1999) e tre romanzi
(Opere terminali, 2001 ; // biografo di NickLa Rocca, 2005; II pollice
in bocca, 2005). È anche autore di biografie (L'italiettano.
Storia umana e giudiziaria di Cizio-Margutte, 1995; Mauro Rostagno story.
Un'esistenza policroma, 1998), di inchieste giornalistico-giudiziarie
(Mauro è vivo, 1998 e 2004; Mecca maledetta, 2005) e di monografie
di critica letteraria su autori siciliani (Tito Marrone, Giuseppe Marco
Calvino, Tommaso Romano, Nino De Vita, Renzo Porcelli). Ha dedicato
molte ricerche agli scrittori della sua città, raccolte in due
volumi (Novecento letterario trapanese, 1996 e 2006) e ha tradotto dal
francese e curato le edizioni italiane di Lespoèmes d'un Maudit
del poeta siculo-tunisino Mario Scalesi ( 1997) e della silloge poetica
Nouba dello scrittore tunisino Moncef Ghachem (2004).