PIETRO
BARBERA
"Affari
loschi" |
Nel
libretto di poesie dal titolo “Affari loschi” il poeta Pietro
Barbera si rivela padrone di una scrittura che come un fiume dopo la
piena, lascia ai terreni limitrofi un’eredità colma di
riflessioni, creatività, passione per la vita e per tutto ciò
che ci regala. Il suo è un linguaggio diretto, limpido, a tratti
pungente, per sollecitare gli animi ad una maggiore coscienza del proprio
tempo, del proprio spazio nel tempo e nel mondo. Nella lettura dei suoi
scritti si percepisce il desiderio di appartenenza all’universo,
penetrandone le viscere; una continua tensione al fine di riscoprirne
il senso, al fine di ricercare una verità che già gli
appartiene, ma che pare vivere in sospeso nel continuo bisogno di ancorarsi
ad essa e non rischiare di perderla. Attraverso le parole, lo scrittore
attribuisce all’arte la capacità di veicolare l’esistenza
dell’uomo vulnerabile al suo canto ammaliatore; episodi di una
stessa storia si susseguono, come in un teatrino di marionette, dove
timide presenze occupano il loro posto nello spazio scenico di un mondo
irreale, ma strettamente connesso al vivente. Nascono così immagini
nuove, che disegnano accenni d’esistenza. Sono delle dichiarazioni
d’amore per la vita, nonostante gli “affari loschi”
che sottraggono, a forza, frammenti del proprio tempo invadendo e devastando
l’animo umano.
La vita come un viaggio in aereo, il percorso è breve, l’arrivo
è vicino; possiamo concederci attimi di riflessione, ma non dobbiamo
mai dimenticare di vivere.
Discute le proprie idee crea assiomi, derivanti dalla sua intimità
e dal suo intelletto, per elevarsi sopra il gruppo, o forse per crearne
uno tutto suo. Egli, dunque, regala all’uomo “grande”
la sua pillola di saggezza, riappropriarsi dell’universo dei bambini,
permeato dalla semplicità dei sentimenti, dalla schiettezza nel
rivelarsi alle emozioni, dall’ingenuità che rende forti
anche di fronte ai fantasmi delle paure. In lui il tempo e la luce si
sono piegate alle imperiose necessità della creazione, e nasce
la curiosità, l’attenzione all’esistente, e agli
effetti di esso sulla propria interiorità, e nasce così
l’albero della pazienza, immagine che fa da cornice alle parole,
come per fissarle all’interno di un limbo paradisiaco e colmo
di luce. Una lettura alla scoperta di un artista e forse anche alla
scoperta di noi.