I
monologhi della vagina...
Tre
donne e uno scenario surreale. Bastano pochi elementi al regista Toto'
Foti per mettere in risalto il punto di fuga della tela dipinta da Eve
Ensler "la vagina".
Un'ora circa di spettacolo per dare forma alla rabbia e alla sofferenza
femminile.
Parole, lacrime, troppo spesso nascoste, sopraffatte dalla paura e dalla
vergogna, cicatrici ricamate nel cuore di tante donne, e che adesso,
dopo tanto fuggire, sentono il bisogno di schiantarsi con forza davanti
agli occhi del mondo.
Valderice, 29 agosto, Teatro S.Barnaba, Toto Foti, Patrizia Vaccaro,
Tiziana Ciotta e Giovanna Scarcella (le tre attrici) hanno fatto rivivere
per una sera il dolore con cui Eve Ensler ha, sottoforma di inchiostro,
macchiato le pagine del suo libro.
Il pubblico presente (circa 200 persone) ha accolto con interesse e
impegno la dimensione teatrale concepita da Toto' Foti, sperando che
tutto cio' serva a non dimenticare il male e l'ingiustizia che, anche
se infinitamente lontani da noi, ancora infangano i nostri giorni.
Salvatore
Siracusa