Musica:
dal pop al rock fino al reggae
ESCE
UNA COMPILATION DI SOLI ARTISTI TRAPANESI...
Tanta
buona musica "fatta in casa". Sono tutti trapanesi gli artisti
inseriti nella compilation prodotta da "Trapani Mag", magazine
in rete di musica e cultura locale. E' un prodotto in distribuzione
gratuita che è possibile richiedere sul sito www.trapanimag.too.it
All'interno del cd brani per tutti i gusti: si parte dal reggae dei
Mistura e si arriva fino alla produzione strumentale d'autore di Alberto
Nacci e Calabrese, passando per il pop/rock di Mario D'Amico e Giacomo
D'Angelo, il folk dei Be-Folk, il melodic metal degli Envidhia, il thrash
degli Urto, l'hardcore dei Rivolta Urbana, il gothic di Salvo Siracusa
e il black degli Heruka.
C'è poi un omaggio ad una delle piuì belle voci trapanesi
di sempre, quella di Salvo Barbara, componente negli anni '90 dei Perfidia
e dei Three not four, morto in un tragico incidente stradale a Pizzolungo
nel luglio del 2001. Nella compilation c'è la sua splendida voce
in un brano registrato a suo tempo insieme ad Alessio Vitali.
Un occasione per ascoltare musica di ottimo livello composta itneramente
da musicisti trapanesi. Non ci sono cover ma soltanto produzioni proprie.
Le occasioni per promuovere questo prodotto di sicura qualità
qui scarseggiano.
"L'idea era quella di fare un concerto - dice Franco Giunco, in
arte Frenzy, leader dei Mistura - salire tutti su un palco e suonare
i nostri brani. Questo cd è uscito a marzo, e da allora abbiamo
tentato di realizzare questa manifestazione ma non ci siamo riusciti.
Come al solito le amministrazioni locali sono insensibili nei confronti
della musica, della cultura e dei giovani.
E pensare - aggiunge - che sarebbe costato poco perchè noi volevamo
pagate solo le spese per l'amplificazione. Nessuno di noi avrebbe chiesto
soldi per suonare, ma purtroppo si preferisce sprecare le risorse finanziare
per cose inutili".
I Mistura sono una delle formazioni musicali più note a livello
locale. Un gruppo che ha iniziato ad esibirsi all'inizio degli anni
'90 (allora si chiamavano TP Posse) e vanta anche numerose partecipazioni
a festival nazionali ed itnernazionali. "Per un musicista locale
che vuole trasformare la sua passione in un lavoro - dice Frenzy - l'unica
via è quella di lasciare Trapani. Questa città non offre
nessuna opportunità."
Michele
Caltagirone (La Sicilia)