Salve
e benvenuti su Trapanimag. Vi chiediamo di presentarvi
ai nostri lettori con dei sommari cenni biografici...
Salve
a tutti, i “vecchi landò d’affitto” nascono a Trapani
nel giugno 2005 dallo sposalizio di idee, progetti e intenzioni
tra Alessandro Anzelmo [voci e chitarre], Claudio Masaracchia
[chitarre e voci], Rino Marchese [basso e synth], Claudio
Collica [batteria e voci].
Generi preferiti, influenze e provenienze musicali..
Non andiamo molto d’accordo con le “classificazioni”,
del resto sarebbe un limite creativo perseguire un clichè.
Tra i nostri ascolti citiamo: Sonic Youth, Marlene Kuntz,
Afterhours, Fugazi, Santo Niente, Jeff Buckley, Nick Cave,
Joy Division, Consorzio Suonatori Indipendenti, Radiohead,
Marta sui tubi, etcetcetc
Presentateci il vostro ultimo lavoro musicale...
Coincide
con il nostro primo. Si tratta di una demo di due brani
con la quale parteciperemo alle selezioni di Arezzo Wave
love festival 2006. Il disco è stato registrato
in presa diretta presso “Villa Collica” da Rino Marchese
e mixato presso Rinoscky Records dallo stesso.
”Brume” e “Sono riuscito a conquistare la folla” i titoli
delle due composizioni.
Quali sono le difficoltà per operare a
Trapani? Esiste una “scena artistica locale”?
Sono infinite. Ci è parso di notare un ambiente
poco recettivo nei confronti di chi opera nel settore
artistico in genere e un’ ancor più scarsa coagulazione
di intenti da parte di chi ha buone idee.
Idee, proposte e denunce dei Vecchi Lando' d'affitto,
tematiche libere…
Rispondiamo con un paio di domande:
1) Quanti dischi si vendono a Trapani?
2) A quanti concerti è possibile assistere in questa
città e quanto spazio è concesso ai gruppi
locali?
3) Qualche suggerimento? Facili deduzioni…
Il vostro pensiero su: il sistema discografico, il download
dalla rete e l’organizzazione live dei concerti..
Prima
di addentrarci in considerazioni solite su come gira il
mercato discografico, sarebbe interessante focalizzare
le attenzioni su alcuni aspetti poco chiari e alquanto
bizzarri: si potrebbe magari correggere qualche plusvalore
(IVA 20%?) che va a colmare le tasche già gonfie
di certe figure sovrane che svolazzano attorno a chi produce
arte e, nello specifico, musica, a discapito di chi vuole
ascoltarla.
In considerazione di quanto detto,diventa difficile condannare
il download dalla rete.L’arte deve essere alla portata
di tutti,ci vuole un compromesso.
Lavori in corso e progetti futuri..
Come
detto parteciperemo alle selezioni di Arezzo Wave 2006;
ci esibiremo mercoledì 8 febbraio 2006 al teatro
c.c.p. Agricantus,a Palermo.
Nel contempo in mente l’anelito di far confluire quelli
che al momento sono ancora progetti in un album vero e
proprio.
In cantiere anche l’idea di una interfaccia diretta in
rete per non privarci della possibilità (diffusa)
di poterci esprimere, probabilmente in forma “blog”.
Spazio bianco per gli ultimi commenti e i saluti
ai lettori di Trapani Mag.
ABBRIVEDEARCI a tutti i lettori di trapanimag!Grazie per
lo spazio concessoci.