Intervista
ai Rivolta Urbana
Ciao
ragazzi e benvenuti su trapanimag! Per iniziare vogliamo spiegare ai
nostri lettori chi siete, quando, dove e perkè nasce la vostra
band, qual è stato il vostro percorso, quali sono stati i vostri
obiettivi e se li avete raggiunti. Una biografia della band...
La storia completa degli scrambled-eggs la puoi leggere alla
pagina "BIOGRAFIA" di questo indirizzo: http://stage.vitaminic.it/scrambled_eggs2.
Comunque, in breve…… ci siamo formati nel 1999, ma ognuno
di noi aveva già precedenti esperienze in altre band poco fortunate
e volevamo fare un po' di sano rumore come si deve! suonavamo punk-rock
con influenze Street e Grunge perché all’interno del gruppo
avevamo tendenze musicali diverse e questo era l’unico genere
che riuscivamo a suonare senza problemi. . In seguito il nostro ex-batterista
(Gionatan) ci ha lasciati per andare a cercare fortuna altrove, così
abbiamo deciso di sostituirlo con qualcuno che si avvicinasse più
ai nostri gusti musicali, ma neanche questa volta è andata bene.
Poi un bel giorno abbiamo ingaggiato una vecchia conoscenza, Gasper,
il nostro attuale batterista. Con lui abbiamo trovato l’equilibrio
giusto sia musicalmente che umanamente; alla batteria è una mitragliatrice
e fa crepare dal ridere!
Con Gasper abbiamo registrato l’ultimo lavoro delle Uova Strapazzate
e dopo pochi mesi abbiamo cambiato nome, adesso ci chiamiamo Rivolta
Urbana, è un nome più consono alla nostra musica e alla
nostra "attitudine".
Qual è il genere musicale che proponete
al pubblico? Quali sono le band che vi hanno influenzato? Quali quelle
a cui vi ispirate?
Il nostro genere musicale è meglio conosciuto come Street-punk,
ma se vogliamo andare nello specifico sarebbe meglio definirlo Oi!core,
cioè un misto fra Oi! ed hardcore. Io e Kikka abbiamo influenze
e gusti musicali molto simili, che vanno dallo Ska all’Hardcore.
I nostri gruppi preferiti sono: Dropkick murphy’s, Bad manners,
Toasters, Judge dread, Specials, Lauren Aitken , Oppressed, Colonna
Infame, Last Resort, Combat 84, Condamned 84, Nabat, Cock sparrer, Duap,
Klasse kriminale, Skruigners, Business, Nfr, ecc….potremmo continuare
per ore! Gasper invece predilige il Metal e l’Oi!core, non ascolterebbe
mai un pezzo Ska…….troppo lento e poco rumoroso per lui!
Quali sono le tematiche abbracciate dai vostri
testi? Cosa vogliono esprimere? Quali sono i vostri ideali?
I nostri testi parlano di problemi reali come la difficoltà
di trovare un lavoro onesto, del nostro odio verso gli sfruttatori,
i mafiosi, tutti coloro che appaiono invece di essere, la politica,
il sistema, il business musicale, le porcate che girano in tv, ecc…….
I nostri ideali sono molto legati alla cultura skinhead. Noi siamo Apolitici,
né razzisti, né fascisti,né comunisti, orgogliosi
delle nostre tradizioni, della nostra regione, della nostra terra, senza
cadere mai nei soliti discorsi banali e disfattisti tipo “l’Italia
è una merda!” e/o “chi ha il tricolore sul bomber
è un fascio”. Per noi è questa la vera attitudine
skinhead, Birra Oi! e divertimento!
Guardando alle vostre spalle, avete incontrato
delle difficoltà lungo il vostro cammino? Ci sono stati dei momenti
in avreste voluto abbandonare tutto? Vi siete pentiti di qualche vostra
scelta?
Difficoltà?un casino!!principalmente perché i
posti dove suonare del sano punk nella nostra provincia sono inesistenti
e spesso ce li siamo inventati (feste private, antifighetto day) o abbiamo
suonato in ambienti che di punk non avevano un cazzo! Tanti sacrifici
ma la situazione non è cambiata molto.
Molte volte avremmo voluto mandare tutto a fare in culo! specialmente
quando non si trovava un posto dove provare ed eravamo talmente al verde
che non ci potevamo permettere un sala prove a pagamento, oppure quando
eravamo alla ricerca disperata di un batterista sostituto di Jonatan…..alla
fine dopo tanti scazzi siamo ancora qui, non ci siamo mai pentiti delle
scelte fatte, mai abbiamo rinnegato il nostro passato, le esperienze
(in maggior parte negative) ci hanno aiutato a crescere sia musicalmente
che come persone, la nostra rabbia è sempre pronta ad esplodere!
Potreste analizzarci la vostra discografia,
con particolar riguardo al vostro ultimo lavoro? C' è un brano
fra tutti gli altri che ha un significato superiore, o che per voi è
il migliore?
Con gli Scrambled eggs abbiamo pubblicato nei primi mesi del
2001 un Demo-cd di 6 pezzi registrato in presa diretta ed interamente
autoprodotto. Abbiamo partecipato a 2 compilation: “Nel nome del
punk” della Boomerang records di Livorno con il brano “Tira
la kanna” e “Area de-globalizzata” della sottosopra
produzioni di Grosseto con il brano “Lavoro nero”. Nel mese
di Novembre del 2002 abbiamo registrato il “capitolo di chiusura”
delle Uova strapazzate che si intitola “Drepanum Hardcore”,
mini-cd che, dopo i soliti casini economici, vedrà la luce soltanto
nel Febbraio 2003 grazie anche alla coproduzione della Take Away rec.&distro
di La Spezia. Come Rivolta Urbana abbiamo registrato 2 nuovi pezzi a
Giugno per uno split cd condiviso con i lombardi Protesta Tricolore.
Il disco è uscito in questi giorni ed è prodotto interamente
dalla Shotgun Records (info@shotgunrecords.it)
soprattutto sarà apolitico al 100%.
Per noi il miglior pezzo è sempre l’ultimo creato! Se proprio
ne dobbiamo scegliere uno, optiamo per “Trinacria skinheads”
che è un brano abbastanza recente dove ci siamo impegnati al
massimo e ne siamo molto orgogliosi.
So che vi siete esibiti un po’ dappertutto,
in varie parti della Sicilia. Suonare dal vivo ha un significato particolare
per voi? Quali sono le emozioni del palco?
Preferite suonare in studio o in mezzo al vostro pubblico?
I Rivolta Urbana sono sia i ragazzi sopra il palco che i ragazzi
sotto, quindi suonare dal vivo è una cosa fondamentale per noi!
Lo preferiamo decisamente al suonare in studio! Vedere le persone che
pogano, sudano e cantano le tue canzoni è un’emozione e
una soddisfazione enorme! A questo proposito vorrei menzionare il drunk
& punk festival di San Leone (AG) dove abbiamo suonato la scorsa
estate. Siamo stati il gruppo d’apertura, i ragazzi stavano impazzendo
dalla noia perché prima di noi c’era una band di latino
americano che ha finito di suonare dopo le 2 di notte! Appena abbiamo
attaccato il primo pezzo i ragazzi hanno scaricato tutta la tensione
accumulata in quella lunga attesa. Pogo esagerato!Gente che si ribaltava
sopra i nostri strumenti, persone attaccate al tetto che volevano sfasciare
tutto, acqua che pioveva dappertutto…un vero delirio!
Quali sono i vostri pareri riguardo la scena musicale
della provincia? Avete delle critiche da muovere a tal proposito?
Quale scena?
Per noi non esiste nessuna scena concreta
nella provincia, i gruppi veri sono pochi e disgregati, troppe persone
snobbano e criticano le nuove band, i festival musicali o qualsiasi
altro concerto serio è un’occasione rara! A Trapani è
veramente difficile tirare su una band e farla durare.
Parlateci della vostra situazione
attuale, lavori in corso e progetti per il futuro.
Attualmente stiamo scrostando la ruggine accumulata dopo 4
mesi di inattività della band causati da un’estate di lavoro
massacrante. Per metà Dicembre entreremo in studio per registrare
nuovi pezzi che andranno a finire sul primo album ufficiale che uscirà
per la Shotgun Records in data da definirsi nel 2004.
Bene ragazzi, vi ringrazio per la vostra collaborazione,
lascio concludere a voi...
Ringraziamo te e tutto lo staff di Trapani mag.! Volevamo concludere
dicendo alle nuove generazioni di ribelli Trapanesi di darsi una mossa!
Smettetela di frikkettonare uccidendovi di droghe tutto il santo giorno
e basta con le lamentele inutili sulla nostra città! Imbracciate
una chitarra e un amplificatore e cominciate a fare tremare questo cazzo
di paese! Cerchiamo di non essere solo la generazione della playstation,
facciamo vedere a tutti quello che sappiamo fare.