Ciao
Stanislao e benvenuto tra le pagine di Trapani Mag...
Presentati ai nostri lettori...
Salve mi chiamo Stanislao Savalli e nonostante
il nome, sono nato e vivo ad Erice, e forse è proprio
Erice con la sua nebbia i suoi suggestivi paesaggi i suoi
tramonti che mi ha indirizzato alla fotografia, la voglia
di bloccare in un preciso istante una cittadina che amo.
Quali
fotografi ti hanno influenzato e in genere quali sono
i capisaldi della fotografia mondiale a tuo vedere?
Io
ho 22 anni non conosco ancora molto e soprattutto non
sono in grado di giudicare, se non con un parere strettamente
personale. Di tutte le opere di fotografi più o
meno famosi che ho conosciuto cerco di prendere quello
che è gradevole al mio occhio, per adesso mi reputo
una spugna, voglio assorbire il più possibile le
arti dei grandi per poi mischiarle a mio gusto con un
pizzico di estro personale. Da fotografi come Helmut Newton
cerco di capire il motivo di ogni gradazione di grigio
nel suo bianco-nero, da un David Lachapelle e da un Steve
McCurry cerco di interrogarmi nella saturazione esagerata
dei loro colori, Ammiro Ferdinando Scianna per l’arte
del reportage e dello scatto immediato, ed in fine, ma
solo per non dilungarmi oltre, Amo le atmosfere suggestive
di Francesca Woodman.
La
vittoria del concorso provinciale Clikandando è
un riconoscimento interessante che può costituire
una base di partenza per qualcosa di più specifico
nel settore... Come intendi portare avanti il tuo pensiero
fotografico?
Mi
sono imbattuto in questo concorso con alcune foto che
avevo già, altre le ho scattate con tema ben preciso.
Penso che sia difficile diventare bravi dal nulla, concorsi
come questi sono fondamentali nella crescita di un ragazzo
con la passione della fotografia.
Il prossimo passo e quello di frequentare una scuola riconosciuta
a livello europeo, nel frattempo ho intenzione di esporre
delle foto in una mostra personale, gettando sempre un
occhio agli amici con cui ho dei progetti da portare avanti.
Esiste una scena artistica per quanto riguarda
la fotografia qui a Trapani?
Purtroppo la scena artistica di Trapani si esprime solo
in questi pochi concorsi provinciali. Abbiamo avuto bravissimi
fotografi come Cancelliere o fundarò, ma in una
cittadina come questa si finisce con la monotonia di “Servizi
per matrimoni”, mancano gli stimoli, mancano le strutture
per allestire delle mostre dove ci si può confrontare.
Quanto sono importanti ormai a tuo parere le applicazioni
digitali in genere nella fotografia
moderna?
Il digitale ormai oggi è fondamentale per l’immediatezza
dello sviluppo, in oltre le grandi case come la Canon
o la Nikon sono riuscite a portare la qualità del
digitale praticamente allo stesso livello di una analogica.
Personalmente non amo paragonare le due tecniche, è
vero che si lavora con lo stesso mezzo, ma sarebbe come
mettere al confronto un dipinto di Michelangelo con uno
di Salvador Dalì, entrambi usavano il pennello,
ma con dei pensieri sul mondo diversi, due ere diverse.
Il digitale non può sostituire l’analogico, ne
l’analogico può essere reputato superiore, sono
diversi.
In
conclusione ti ringraziamo per la disponibilità
e ti auguriamo in bocca al lupo per il tuo futuro percorso
nella fotografia.. Spazio bianco a te per un ultimo commento
e i saluti ai lettori di Trapani Mag...
Adesso
voglio salutare e ringraziare gli amici di Trapani Mag
per avermi dato la possibilità di esprimere quello
che penso sulla mia passione. Utilizzerei questo ultimo
spazio per spiegarvi i motivi di questa mia foto: Il concorso
chiedeva una espressione personale di “Trapani ed il suo
territorio”, allora sono andato in un posto simbolico
per Trapani, il Ronciglio, luogo di cui Trapani si vanta
per le saline, per il paesaggio, da li vediamo la costa
di Trapani, la Colombaia, le isole, Erice. Ma nonostante
abbia motivo di vantarsene io, in autoscatto, ho ripreso
una scena in cui in primo piano figurano dei contenitori
di detersivi, questo per sottolineare la non cura delle
bellezze che abbiamo. Il taglio della foto ed i colori
tenui sono tali per evidenziare, a parer mio, lo stato
di angoscia in cui vive un giovane della provincia, sapendo
che potrebbe aver molto di più. Il ragazzo guarda
verso la Colombaia dopo tutte vicissitudini su questo
stabile, di cui si è parlato in questi ultimi giorni.
Ed in fine il taglio della testa del ragazzo serve per
accentuare che nonostante questo stato di degrado, si
tende, da buoni siciliani, a non parlarne, un uomo senza
testa non può parlare. Ciao a tutti e grazie.
"Titolo
Libero" (titolo della fotografia) - Vincitrice del
concorso provinciale Clikandando.

| Note
su Stanislao Savalli |
Stanislao
Savalli ha collaborato con diversi gruppi che
fanno parte di Trapani Mag (Envidhia, Heruka
ed altri) per servizi fotografici, booklet,
copertine etc... inoltre (orgoglio immenso)
è stato il nostro fotografo/grafico per
il booklet di Trapani Mag Compilation !!!!!
Take a look....
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