:: intervista esclusiva
Rino Marchese

Salve e benvenuto sulle pagine di Trapani Mag.. ti chiediamo di presentarti ai nostri lettori citando le attività svolte e in genere il tuo percorso musicale, una sorta di piccola biografia…
Ciao a tutti,nasco ad Erice (Trapani) il 7 maggio del 1979.
Il primo contatto con la musica avviene all’età di 10 anni,quando comincio per puro caso a studiare il clarinetto…entro nelle fila della banda musicale del mio paese,Valderice e vi rimango fino all’età di 17 anni. Nasce l’amore per la musica rock,passo alla chitarra elettrica e dopo pochi mesi,a causa della cronica assenza di bassisti,mi ritrovo con un basso elettrico in mano…è AMORE.
Da li hanno inizio le mie vicissitudini professionali,che mi hanno portato ad intraprendere l'attività di musicista e turnista. Studio il basso elettrico con Nando Daidone,e successivamente con Paolo Costa e Filippo Rizzo.Approfondisco le conoscenze armoniche col Maestro Gino De Vita.Frequenta vari seminari di musica pop(Massimo Varini-Paolo Costa-Lele Melotti) pop rock(Lorenzo Feliciati ed Agostino Marangolo) e jazz(Seminari Senesi di musica Jazz-Carlo Cattano).
Suono nei locali e nelle piazze della Sicilia con validi musicisti quali Vito Malato,Tonino Di Pasquale,Francesco Virgilio,Vito Morello,Alessandro Mancuso,Gino De Vita,Fabio Genco,Giuseppe Nuccio,Alberto Anguzza,Manuela Noce,Alfredo Giammanco e mille altri.

Influenze e provenienze musicali di Rino Marchese…
Il primo artista che ha risvegliato in me la voglia di fare musica è stato sicuramente Kurt Cobain e tutte le altre figure del movimento grunge/rock.Successivamente ho scoperto le pietre miliari del rock e del blues,quali Hendrix,i Led Zeppelin etc.
In verità non ho artisti di riferimento assoluti;credo che ci sia buona musica in molti generi,e molti,dal pop all'hard rock mi hanno influenzato.Pastorius è uno dei pochi nomi che potrei fare,ma non tanto come strumentista,ma come musicista in senso più ampio.Adoro anche il noise rock e l'avanguardia elettronica.

Solita domanda di rito: Quanto è difficile operare nel nostro piccolo pezzo geografico e cosa pensi della scena locale artistica, esiste?
La scena sicuramente esiste,su questo pochi dubbi.C'è grande difficoltà a venire fuori,perchè i luoghi in cui si fa musica a Trapani sono luoghi da musica di consumo,quindi idonei solo alle cover band(se finisce bene).Chi ha progetti inediti da presentare alla gente deve arrangiarsi,autoorganizzarsi,farsi notare.Insomma,non è facile,ma credo che le cose stiano un po cambiando,nel senso positivo.

Idee, proposte e denunce di Rino Marchese, tematiche libere…
Credo che bisognerebbe dare molto piu spazio algli artisti locali,aiutandoli a crescere e mettendo a disposizione spazi e strutture idonee,affinchè il movimento possa crescere e rafforzarsi.
Basterebbero pochi interventi mirati...un po meno liscio coi dischetti in piazza,un po piu di musica suonata&inedita ed un opera di educazione all'ascolto che in verità manca.Educare la gente a pagare anche simbolici biglietti di ingresso per assistere a manifestazioni artistiche...permettere l'apertura dei(pochi) grossi eventi musicali ai gruppi locali,incentivare gli artisti all'autoproduzione...Insomma, creare vetrine, spazi liberi di espressione artistica, riconoscendo anche tangibilmente l'impegno di chi nella vita si occupa di musica in modo professionale.

Il tuo parere su: il downloading dalla rete, l’attuale sistema discografico e l’organizzazione dei live
Scaricare dalla rete..beh,sicuramente non è una cosa simpatica,ma i prezzi a cui vengono venduti i dischi non sono più accessibili.Abbassare l'IVA e promuovere edizioni economiche potrebbe spingere la gente a comprare nei negozi e scaricare meno.Circa il sistema discografico,credo ciecamente nell'autoproduzione come veicolo promozionale.Trovare spazi nel sistema discografico è sempre più difficile,e se si intende proporsi bisogna avere le idee chiare in senso più ampio. Curare sin da subito sonorità ed arrangiamenti.Insomma,curare i particolari per risulatare interessanti.

Lavori in corso e progetti futuri…
Da un paio di anni mi interesso di recording ed arrangiamenti.Dopo i buoni risultati conseguiti dal primo cd autoprodotto dei "Be-Folk" stiamo programmando le registrazioni del secondo album.Nel frattempo ho curato le registrazioni del singolo"Dedica"della cantautrice Rubina.Sto lavorando alla composizione ed all'arrangiamento del primo minialbum di un gruppo locale di noise rock e alle prime composizioni della"Zona Sismica".Inoltre,in stand bye,un progetto con Nando Daidone(7May) e delle registrazioni col cantautore Giacomo D'Angelo.Non so stare senza fare nulla!

In conclusione ti auguriamo buona fortuna per tutto.. a te spazio bianco per gli ultimi commenti e i saluti ai lettori di TrapaniMag...
Spero che la musica inedita goda presto a Trapani dello spazio che merita.Conosco la maggior parte degli artisti locali,e credo che ci sia ottimo materiale per creare della buona musica!
Ciao ed a presto

Rino Marchese

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