:: intervista esclusiva
PIETRO BARBERA

Salve e benvenuto su Trapani Mag. Le chiediamo di presentarsi ai nostri lettori con dei sommari cenni biografici…
Pietro Barbera vive a Trapani. Ingegnere. Coltiva, l'amore per le lettere e per la poesia e l’arte. Ha pubblicato il "Tempo sospeso" (100 poesie-Edizioni Thule, Palermo, 2003) a cui sono seguite altre sillogi inedite. Ha riscosso successi in circa 30 premi letterari in 3 anni tra i quali: vincitore Premio Nosside 2003 – Nel dic.2003 il Consiglio Prov.le di Trapani gli conferisce una targa quale riconoscimento per i successi nel campo letterario poetico. 1° Premio opera edita al libro “Il tempo Sospeso”,Premio Nazionale “Il nuovo Fata Morgana”- RC.
Premio Nazionale “Trecase” 2004 (Napoli) -(1° Class.) Poesia in lingua
Premio Internazionale "G. Molino" (ME)-(1° Class.) Poesia in lingua.
Premio nazionale 2005 città di Leonforte (EN).
Ha pubblicato proprie poesie su riviste letterarie tra le quali Hermes, Nuovi Orizzonti, Il Convivio…
Dal 2003 realizza una forma nuova di poesie visive e artistiche a mezzo di acquarelli combinati al testo poetico, esponendoli per la prima volta in occasione del Premio Letterario Anteka Erice 2004,realizza una grafica su maglietta in ricordo del decennale del premio, espone ad Erice presso l’ex convento S.Carlo, già sede della Salerniana ottenendo un notevole riscontro di pubblico (circa 12000 visitatori in 1 settimana). Per saperne di più www.pietrobarbera.it

La sua bibliografia… influenze e generi preferiti
Sono appassionato del mio lavoro di ingegnere, partecipando ai dibattiti per lo sviluppo urbanistico della città di Trapani, producendo progetti e idee, tuttavia, tra le mie passioni per il tempo libero, ho sempre preferito la poesia come lettura da consumare come un respiro che apre i polmoni delle idee, cosi ho sempre apprezzato la poesia di Ungaretti, Montale,Tagore, Caproni, ma anche di poeti arabi, di Hickmet, del turco Sunay Akin, di Pessoa, Neruda, Majakovskij, e comunque tutte quelle espressioni poetiche che ti fanno vibrare dentro mentre le leggi….
Cosi nell’arte ho sempre preferito i colori caldi, intensi, pregnanti di flussi d’interferenza con le sensazioni interiori, preferisco Klee, Klimpt, Mirò, Picasso, Kandiski ….

Ci presenti l’ultimo lavoro “A gonfie vele”
Il libro è una iniziativa culturale, senza scopi di lucro, della "Associazione per le città che vogliamo" di Trapani, distribuito, grazie agli sponsors, gratuitamente in circa 14000 copie con una edizione anche in bilingue Italiano-Inglese, tradotta con il prezioso contributo di Carl Freeman, Michele Garamella e Rosa Scuderi. Curata da me e dallo scrittore Salvatore Mugno.
In occasione degli act 8 & 9 della Luiss Vuitton Cup a Trapani, abbiamo offerto ai numerosi ospiti italiani e stranieri la calda intimità dei sentimenti dei nostri conterranei attraverso i versi dei migliori poeti trapanesi e di altri autori che con il mare di Trapani abbiano avuto un rapporto "ravvicinato", loro fonte di ispirazione.
Parleranno ai nostri ospiti i versi di Ciullo d'Alcamo, Filippo Tommaso Marinetti, di Nat Scammacca, Orazio Napoli, Mario Scalesi, Giuseppe Marco Calvino, Miki Scuderi, Irene Marusso, Renzo Porcelli, Dino D'Erice, Lucio Zinna, Innocenza Galfano, Andrea Tosto De Caro, Tito Marrone, Fratelli Giangrasso di Favignana ... degli stessi curatori dell’opera e altri autorevoli poeti e scrittori.

Che cosa significa “scrivere”?
Significa di appropriarsi dei propri spazi mentali , delle proprie idee, della possibilità di rivoltare i punti di vista da cui osservare la realtà. Uso una frase che ripeto in ogni mio disegno che sinteticamente rende la motivazione della mia scrittura:
“Scrivere non per cambiare il mondo ma per accendere le micce delle rivoluzioni nell’intimità del pensiero”

Esiste una scena locale per quanto riguarda la letteratura in genere a Trapani? Cosa ne pensa? Quali sono le difficoltà per operare a Trapani?
Trapani ha buoni talenti nel campo letterario, tuttavia snobbati e sottovalutati nel contesto locale. La scarsa attenzione per gli eventi culturali e letterari è da ricercarsi nella distanza tra le istituzioni e gli autori che si muovono entro spazi angusti e in ordine sparso.
La mancanza di uno zoccolo duro, coeso, di artisti e letterati, rende marginale ogni iniziativa culturale che diventa di “nicchia” per pochi adepti.
L’associazionismo tra scrittori e artisti locali e il superamento della marginalità geografica, anche attraverso internet, l’uso di spazio aggregativi pubblici e/o privati, può accendere l’interesse degli editori, e dei sistemi di comunicazione avanzata che costituiscono la marcia in più per far emergere i veri talenti.

Idee, proposte e denunce sulla situazione culturale trapanese…
Prima di tutto spazi aggregativi culturali di fruizione pubblica, (San Domenico può essere l’equivalente del complesso S.Pietro di Marsala), più capillarità di diffusione nelle scuole della letteratura locale (sconosciuta ai più…), siano,poi, uomini di comprovata Cultura quelli che rivestono ruoli d’Assessori alla Pubblica Istruzione dei Comuni, Provincia, Regione, più sensibili alla promozione della “produzione” culturale locale.
Soprattutto attuino una maggiore apertura al mondo, con intensificazioni e scambi con altre realtà culturali, europee e mediterranee.

Un consiglio alle nuove generazioni che si affacciano al mondo dell’arte e della cultura, e nel suo caso specifico, alla poesia e alla scrittura…
L’approccio all’arte deve, a mio avviso, nascere da stimoli e interessi da far coniugare con una grande passione, quasi a diventare una abitudine di vita.
Credo poco alle scuole letterarie e artistiche, occorre si una buona preparazione culturale, ma soprattutto esprimere il meglio di se stessi, unica fonte della creatività.
La scrittura in genere, e quella poetica in specialmodo, hanno una funzione auto-curativa, aiutano a sedare le ansie quotidiane canalizzandole in guizzi liberatori di espressività.
08) Cosa pensa del sistema editoriale italiano e sul “mercato” dei libri in genere?
E’ monopolizzato dai grandi nomi, ma nulla fa per gli autori emergenti che spesso devono pubblicare a proprie spese, coprendo i rischi editoriali. Gli editori di poesia, poi, sono pochissimi e tra questi se ne trovano molti che io definisco “tipografi”, non investendo sull’autore, ma sono alla ricerca dell’immediato realizzo economico.
Spesso quello che viene pubblicato non è più significativo dal punto di vista letterario, fanno più vendite le barzellette di Totti che le poesie di Prevert.
Un pubblico di lettori ormai assuefatto alla brodaglia culturale imperante, grazie ai media, spesso non sa più avere il palato fine per le prelibatezze letterarie, e quindi non va a ricercarle….

Due versi di Pietro Barbera improvvisati per questa esclusiva occasione di Trapani Mag…
Vorrei lasciarvi con i versi della mia poesia “Accidentalità” con la quale il 22/10/05 andrò a ritirare un premio a Roma, nella sala Paolina di Castel S.Angelo, che descrive, con sintesi poetica, la scarsa considerazione per la poesia e i poeti.

Accidentalità

Prima di fucilarlo
disse loro
di essere un bravo
Poeta
e che poteva declamare
i migliori suoi versi per loro.

I colpi partirono
prima
dell’ordine di esecuzione.


Lavori in corso, progetti futuri e spazio bianco per gli ultimi commenti e i saluti ai nostri lettori…
Considerato il successo avuto con l’iniziativa a “A gonfie vele” legata a un evento importante, vorremmo riproporne un’altra simile in occasione dei “Misteri”, altra utile occasione per divulgare la cultura locale nel mondo.
Mi impegnerò in progetti artistici e culturali per aggregare quanti a Trapani hanno sincera voglia di scrivere, di creare, di mettere in gioco la propria fantasia a servizio della comunità, con lo scopo dichiarato di esportare fuori dalla nostra Sicilia le emergenze di maggior spicco e di attrarre verso di noi “investimenti” culturali .
Ringrazio voi e vostri lettori per l’attenzione accordatami.

Note su Pietro Barbera

BIOGRAFIA


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