:: intervista esclusiva
Salvatore Mugno

Salve e benvenuto su Trapani Mag. Le chiediamo di presentarsi ai nostri lettori con dei sommari cenni biografici…
Sono nato a Trapani, nel luglio del 1962, ma mia madre è catanese e mio padre era di Lentini. Insegno Diritto e Economia nell’Istituto Professionale “G. Bufalino” di Trapani.

La sua bibliografia… influenze e generi preferiti..
I miei libri? Vi consiglio di visitare il sito http://www.trapaniweb.it/salvatoremugno
Contiene gran parte della mia bibliografia. A cui bisogna aggiungere gli ultimi nati, tra i quali il pamphlet Mecca maledetta (Il pozzo di Giacobbe, 2005), due romanzi (Il biografo di Nick La Rocca, Besa, 2005; Il pollice in bocca, Il Grandevetro, 2005), la traduzione dal francese di una silloge di poesie di Moncef Ghachem (Nouba, 2004).
Non ho autori (a parte i classici) preferiti. I generi: la narrativa, la saggistica letteraria, la poesia…

Ci presenti il suo ultimo libro...
Il pollice in bocca: «Un progressivo, turbolento viaggio dentro l’orrore dell’indicibile… Una liaison misteriosa e inquietante… Un amore che distrugge gli amori…».

Esiste una scena locale per quanto riguarda la letteratura in genere a Trapani? Cosa ne pensa? Quali sono le difficoltà per operare a Trapani?
T
rapani è stata e resta una città lontana dalla letteratura. Ci sono stati personaggi e autori di un certo interesse, me ne sono ampiamente occupato nel mio Novecento letterario trapanese e in altri scritti, ma lo statuto di scrittore a Trapani è inconcepibile… Al più si può essere «uno che scrive libri»!
Le difficoltà? Tutte e di più. Insomma, la condizione ideale! Lo sapeva bene, già all’inizio dell’Ottocento, Giuseppe Marco Calvino.

Idee, proposte e denunce sulla situazione culturale trapanese…
Meno cuscus e più pesce!

Un consiglio alle nuove generazioni che si affacciano al mondo dell’arte e della cultura, e nel suo caso specifico, alla poesia e alla scrittura…
State attenti! Pensateci bene! E poi scrivete a rotta di collo.

L'ultimo libro che ha letto…
I gladiatori di Antonio Franchini.

Lavori in corso, progetti futuri e spazio bianco per gli ultimi commenti e i saluti ai nostri lettori…
Un volume di saggi su alcuni scrittori trapanesi e dei racconti. Per il futuro? Diventare uno scrittore russo dell’Ottocento!
Grazie.

Note su Salvatore Mugno

Salvatore Mugno (a sinistra) assieme a Nat Scammacca, scomparso il 22 ottobre scorso.


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