Salve, è
un piacere ospitarti tra le pagine di Trapani Mag, iniziamo
con le presentazioni: brevi cenni biografici di Michele
Pantaleo...
Biografia disponibile
su http://www.myspace.com/michelepantaleo
Presentaci il tuo ultimo lavoro discografico…
Ahimè, le mie registrazioni sono per lo più
ricavate da concerti dal vivo o registrazioni custom-made….
Due soli ufficiali; il C.D. Live in Studio “Double Face”
realizzato nel 1994 come insieme all’amico collega Nicola
Giammarinaro, con Giuseppe Costa al c.basso ed Enzo Lanzo
alla batteria .
Questo lavoro di Modern-Jazz, fu a suo tempo recensito
ben due volte dalla rivista Musica Jazz come una novità
di artisti emergenti. Il disco, (ormai introvabile) fu
edito dalla nuova Fonit-Cetra . Di carattere musicale
alquanto descrittivo (come si evidenzia dai titoli), alternava
atmosfere acustiche (Clarinetto) a qualche effetto elettronico
(Guitar synth). Vi erano anche due take del brano T.M.
dedicato a Telonious Monk.
Altro lavoro fu una doppia partecipazione al 3° vol.
della collana Sicilian Jazz Collection, edito dalla AMJ
(Ass. nazionale Musicisti Jazz) publicato dalla Splasc(h)
sempre nel ’94. Due i brani inseriti: “ God Bless The
Child”, registrato in Quartetto e “ You’re The Sunshine”
in Duo acustico con N. Giammarinaro.
Altre varie cose, giacciono nei cassetti di casa….
Quali idee, proposte o denuncie,
ritieni interessanti per Trapani?
Proposte agli addetti ai lavori e a chi politicamente
preposto, di organizzare più eventi musicali di
ogni genere e di sfruttare meglio per tali occasioni luoghi
publici….(noi paghiamo le tasse) …vedi L’auditorium dell’Università,
tanto per dirne uno…
Denunce… l’elenco sarebbe lungo… Diciamo che denuncio
l’assenza e la mancanza di attenzione generalizzata nei
confronti di chi opera nel campo musicale ed artistico
in genere…. Chi si salva si sa… è “ammagghiato”
bene… gli altri … aspettano… da una vita. Ma nel contempo
dico: Muovetevi in prima persona… nessuno vi penserà
mai se non agite … Bisogna essere propositivi e perseverare…
Come vedi
la scena artistica locale? Considerazioni e speranze.
Credo di avere introdotto già parte della risposta
alla domanda precedente…
Dico però che sembra ci sia una nuova generazione
alla riscossa che basa la propria azione su un progetto
musicale definito… e questo mi sembra molto importante
….
Lavori in corso e progetti futuri…
A parte qualche suonatina qua e là e un minimo
di attività didattica, da qualche tempo sono in
pratica ritornato allo stato del “dilettante” . Spesso
rifiuto perfino le occasioni di lavoro perché insoddisfacenti
e per la mancanza di locali e spazi adeguati e diciamolo
pure , perché nessuno ha intenzione di sborsare
soldi per pagare i musicisti… (Sembra che la favola della
cicala e la formica colpisca ancora)…
Nessuno rispetta questo lavoro e pochi si accorgono che
anche fra i professionisti ci può essere una differenza
che merita di essere apprezzata sia in termini artistici
che economici…. Gli allievi e i maestri, dilettanti e
professionisti, vengono vergognosamente sottopagati con
cifre eguali e sempre mortificanti… e allora …. Addio
Progetti futuri…
Spazio bianco per gli ultimi
commenti e i saluti ai lettori di Trapani Mag.
Mi piacerebbe vedere la nascita di un sindacato della
categoria che tuteli i diritti e le peculiarità
artistiche di ognuno …. Per il resto (penso) di essere
stato in qualche modo esauriente.
I miei ringraziamenti per il vs. interessamento al riguardo
e mille apprezzamenti per l’iniziativa.
Grazie ancora, un saluto;
Michele Pantaleo