Caro Gianpiero,
è un grande piacere ospitarti tra le pagine di
Trapani Mag. Ti chiedo, per i più giovani e per
chi ancora non ti conoscesse, di presentarsi ai nostri
lettori con dei brevi cenni biografici.
Sono un musicista! Nato a Custonaci 37 anni fa .
Dopo essermi diplomato in conservatorio (ai tempi in cui
mancava una struttura adeguata ma si respirava arte) ho
cercato di portare Sicilianità in giro per l'Europa
con i vari progetti musicali che ho condiviso con musicisti
straordinari e non!
- nel 93 dopo aver fatto esperienza di musica profana
(balere, funerali, e matrimoni ecc.), con Chikko Allotta
(eccezionale musicista trapanese) esco dalla dimensione
mercenaria della musica per cominciare i primi esperimenti
di musica originale di matrice Sicula.
Formo il primo gruppo insieme al mio migliore amico (ancora
a oggi ) Filippo Sciacca di Petrosino.
Il gruppo si chiama “ZONAVANA” Filippo scrive testi eccezionali
io curo gli arrangiamenti
collaborato da Luciano Favara grande chitarrista di Castelvetrano
che continua a suonare con me nei Tinturia (allora aveva
16 anni) la testa piu' piccola del gruppo cantava,con
una voce che in pochi avevano ma come un dobermann nel
momento cruciale impazzi' .
Il gruppo dopo qualche annetto di concerti nei locali
di tutta la Sicilia, grazie ad una musicassetta (che avevamo
registrato nella stanza da pranzo di Filippo con apparecchiature
improbabili ma con un risultato energetico soddisfacente)ci
contatta un certo Marco Tamburini, subito scoprimmo chi
era (trombettista rinomatissimo jazz e musicista della
band di Jovanotti) e che la cosa poteva essere seria.
Cominciamo a registrare e nel frattempo facevamo i nostri
brani arrangiati e suonati da musicisti pazzeschi (Stefano
Bollani, Cico Cicognani, Pier Foschi, Marcello Tonolo,
Roberto Rossi, Dywane e Thomas, Marco Tamburini stesso)
girando il nord Italia.
Sempre con l'obiettivo di trovare un cantante con il testone,
stavolta torno in sicilia.
Mentre frequentavo un corso europeo di orchestra jazz
al Brass group di Palermo (collaboro con l'orchestra jazz
Siciliana da 18 anni prima diretto da Claudio Lo Cascio
e successivamente dal grande Ignazio Garsia presidente
della fondazione ) conosco Lino Costa (chitarrista eclettico
Palermitano,ancora suoniamo insieme in diversi progetti
) che mi presenta Alessandro Mancuso una bella testa!
ma ho pensato subito che non era il cantante che cercavo,
ma io ero ciò che cercava lui per il suo progetto
“I Beati Paoli”cosi' nasce una lunga collaborazione che
continua tuttora (con i beati paoli vinciamo un 2°
posto a Recanati dietro a Simone Cristicchi che l'anno
successivo vince Sanremo e altri festivals minori;la cosa
piu' importante che mi rimane e' la collaborazione con
Lucio Dalla e l'occasione di arrangiare personalmente
un suo brano cantato da lui accompagnato dai Beati in
diverse occasioni).
Sempre a caccia di un cantante per il mio progetto “ZONAVANA”
mi invitano una sera a fare una jam con un gruppo di musica
etnica che ha un cantante interessante, si chiama Sergio
Schillaci ed era il cantante dei “Nni' Lusinghi” gruppo
che riusciva a fare saltare la gente facendo musica improvvisata
e con un apertura mentale e musicale per me mai vista,
una famiglia ospitale (tutti gli extra comunitari che
sapevano suonare uno strumento hanno suonato con noi)
guidata da papa' Sergio che cucinava benissimo infatti
adesso e' uno scef in un prestigioso ristorante di Firenze
.
Divento subito parte del nucleo operativo insieme a Pino
Patti (chitarra) Vince Vaiarelli (piano) e Sergio (voce,
percussioni), propongo di arrangiare i brani originali
che avevamo registrato nel disco (Bismillah) in una versione
elettronica trance, vista la mia malattia per l'elettronica
oltre che per gli strumenti etnici e medievali. Ai ragazzi
piace l'idea, Rupesh il nostro percussionista Messicano
ha un amico produttore e diverse amicizie nel campo della
musica e della danza in spagna cosi' dopo qualche telefonata
partiamo per il viaggio musicale piu' bello della mia
vita che durera' 2 anni, poi Sergio decide di fare il
cuoco.
Ed io continuo a cercare il cantante ! Nel 2004 faccio
una parentesi musicale con i Nuklearte gruppo prodotto
da C.N.I. (Roma) da percussionista e dal 2005 suono con
i Tinturia gruppo Siciliano con cui ho registrato e suonato
in tutta Italia televisioni e Radio comprese (mtv, canale
5, Italia 1, All Music, Rai 2) il CD “Di Mari e d'Amuri”.
L'argomento principale e' l'ecologia “picchi ni stamu
mangiannu u munnu”
e l'Amore che da sempre da un senso all'esistenza.
I Tinturia hanno collaborato con Cheb Khaled, Ficarra
e Picone, Paolo Belli, Max Gazè, Paola Maugeri
, Paolo Hendel e altri.
Esiste secondo
te una scena artistica locale a Trapani? Come la vedi?
La scena artistica
dovrebbe partire dalle istituzioni “senza denari?”il conservatorio
di Trapani potrebbe fungere da filtro tra arte e istituzioni,
ma appena si parla di conservatorio gli artisti scappano
e viceversa.
I politici di oggi guardano il “rendimento immediato”
e la cultura non rientra in questa filosofia dei nostri
tempi, tutto va troppo veloce e la crescita a bisogno
di tempo.
Quali idee e proposte
ritieni interessanti per la nostra città?
Qualche anno fa prima con il mio caro amico
Tonino Battiata e poi con la mia cara amica Vanessa Galipoli
(moglie dell'ex sindaco di Custonaci Alberto Santoro),
ho cercato di creare una film commission provinciale,
che poteva essere l'inizio ad un approccio diverso col
nostro territorio, valorizzando le bellezze e ripristinando
le brutture, dando spazio ad un turismo alternativo che
in altre Regioni ha cambiato veramente le cose; Alla fine
mi è rimasto il progetto, gli amici, ma nessuna
risposta da parte dei politici nonostante la film commission
fosse nel prgramma elettorale del nostro caro Presidente
della Provincia.
Un consiglio alle
nuove generazioni di musicisti…
Andate fuori Italia (es: in Francia danno
un sussidio di € 1200 al mese agli artisti disoccupati)
altrove la musica la cultura e l'arte sono ancora una
cosa importante.
Lavori in corso
e progetti futuri…
Sto lavorando ad un progetto teatrale con
Lello Analfino e mi piacerebbe organizzare “la notte della
tarantella” nella nostra Provincia, coinvolgendo tutte
le culture dove esiste questo magico ritmo trance.
Spazio bianco per
gli ultimi commenti e i saluti ai lettori di Trapani Mag.
Saluto!!! e ai lettori di trapani mag auguro
un mondo pieno di musica (di qualita' naturalmente)