Ciao
Gaetano e benvenuto su Trapani Mag. Ti chiediamo di presentare
ai nostri lettori con dei sommari cenni biografici e con
riferimento specifico alla tue attività di musicista
Ciao
a tutti, mi chiamo Gaetano Pirrera, ho 40 anni e sono
il titolare insieme a Vito dello Studio One, sono nato
ad Enna ed ho girato tutta l’Italia per motivi di lavoro
di mio padre ed un giorno mi sono fermato in questa bellissima
punta di terra; dopo aver lavorato per tanti anni con
una banca olandese, ho lasciato tutto per dedicarmi anima
e corpo alla musica ma non dalla porta principale come
musicista, ma come persona che potesse dare un servizio
professionale al musicista; ho una moglie meravigliosa
e due maschietti eccezionali!
Influenze
e provenienze musicali di Gaetano Pirrera…
Io
ho vissuto molto tra Roma e Terni nei mitici anni ’70
e a soli sei anni ascoltavo i Genesis, quindi a Roma ho
conosciuto il gruppo che più di ogni altro mi ha
forgiato: gli Emerson Lake & Palmer. E’ il pop-rock
degli anni che furono che mi scorre dentro, P.F.M. , Deep
Purple, AC/DC, Saxon etc.
Passiamo alla tua attività di art director su Studio
– One. Cos’è esattamente? Quali servizi offre?
A te la parola…
Lo
Studio One è uno studio di registrazione caratterizzato
dal fatto di avere come piattaforma di registrazione PRO-TOOLS,
che permette una notevole malleabilità in relazione
alle esigenze del musicista che deve registrare. Possiamo
registrare simultaneamente 24 canali microfonici, abbiamo
un box della DORI ( grande fratello per intenderci ) che
ci permette di registrare in totale e comodo isolamento
dai rumori esterni e dai volumi in regia che sono sempre
esagerati. A tutto questo bisogna aggiungere che si lavora
solo su Computer APPLE ( come un buon studio DEVE avere
) un outboard interessante e microfoni Neumann che insieme
a preamplificatori AMEK e DBX e due mixer TASCAM per un
totale di 64 canali digitali preamplificati, rendono il
suono qualitativamente molto apprezzabile. Noi offriamo
registrazioni di buon livello, da quella in presa diretta
con più musicisti che suonano simultaneamente con
8 cuffie differenziate, alla voce del cantante su base,
alla registrazione in multitraccia strumento per strumento.
Da un po’ di tempo a questa parte ci siamo messi a lavorare
anche sui video, dai VHS ai Super8, Normal8, tesi di laurea
in video, etc. Per meglio sapere, vi invito a visitare
il nostro sito www.studio-one.it
Quali
sono le esperienze più belle che hai fatto musicalmente,
sia da musicista che da direttore di Studio – One?
Io
suono da quando ero piccolo, ho suonato con molte persone
più o meno brave, ma mi sono sempre divertito tantissimo,
perché per me la musica è e deve essere
innanzitutto PIACERE! La mia esperienza musicale come
batterista più bella è stata un bel po’
di tempo fa al Teatro Ariston di Trapani con il mio vecchio
gruppo che qualcuno ancora ricorda, gli ANTHESIS, composto
tra gli altri da Giovanni Schifano alla chitarra e all’inizio
dal mitico Salvo Barbara alla voce. Ai tempi nostri invece,
un meraviglioso concerto a Lercara Friddi per l’Haineken
Festival con il mio attuale gruppo, le OFFICINE SONORE.
Una particolare esperienza è quella che stò
vivendo come batterista dei MISTURA. Per quanto riguarda
il mio ruolo di fonico e direttore di Studio One, una
delle più belle operazioni che ho fatto è
la registrazione dell’ORCHESTRA SINFONICA del Conservatorio
di Trapani, ben tre volte, con registrazioni digitali
al Teatro Ariston con un ensemble di circa 70 elementi
e da cui sono venuti fuori dei CD che sono andati in giro
per il mondo. Ma anche il disco dei CHARAMIRA è
stato registrato interamente allo Studio One da musicisti
trapanesi!!! Etc. etc.!!!
Domanda
cult di Trapani Mag: Quanto è difficile operare
nel nostro piccolo pezzo geografico e cosa pensi del panorama
artistico locale, esiste una vera e propria “scena” musicale
trapanese?
Rispondere
a questa domanda è veramente difficile, vedendo
anche i cretini che si firmano tali nel guestbook di Trapani
Mag! Ma cretini a parte, è veramente difficile
lavorare in un posto che è sempre senza soldi,
sempre superiore a qualcun altro (non so a chi), sempre
pigro di spingersi oltre. Quello che vedo è che
ci sono molti musicisti, musicanti (come me), ragazzini
che si cimentano, e questo è bellissimo se ci si
fidasse l’uno dell’altro e non ci si guardasse da piedistalli
più o meno alti. Sono assolutamente encomiabili
iniziative come quelle che inventa il mio amico Fabrizio
Vassallo, Mario Giacalone, Gino De Vita e pochi altri,
che permettono a tutti noi piccoli musicisti di trovarci
a godere della musica: ma la collaborazione oltre che
da noi dovrebbe venire anche dalle istituzioni, che dovrebbe
agevolare l’organizzazione di questi eventi!! Utopie,
lo so, ma il mondo della musica a volte non è considerato
come dovrebbe e quindi ci si accontenta. Una vera e propria
scena musicale trapanese esiste ed è composta da
formazioni che suonano cover, brani propri, sperimentali
etc, ma sono tutte sottomesse al PUB; la legge è:
suona piano, non chiedere troppo, occupa poco spazio e
non sporcare!
Idee,
proposte e denunce di Gaetano Pirrera, tematiche libere…
Non
vorrei parlare di denunce, perché ognuno sa il
fatto suo, ma vorrei semplicemente esprimere un pensiero
riguardo alla tua domanda: una volta tanti anni fa volevo
aprire un grosso locale musicale, dove ci si incontrava
tra maniaci della musica, si suonava, si beveva una birra,
si facevano lezioni dei vari strumenti, si viveva cioè
di MUSICA. Da un mio caro amico musicista mi venne una
risposta terribile: “io dovrei sedermi al tavolino con
Tizio mentre guardiamo Sempronio che suona? Ma sei pazzo?”.
Da allora ho capito che il trapanese è, diciamo,
particolare, che vuole tutto perché è giusto,
ma non fa nulla per averla in prima persona, ma manda
avanti gli altri, tipo la famosa frase di Mussolini: “Armiamoci
e partite”! Conosco alcuni amici che si sono armati e
sono partiti e molti non hanno conseguito il risultato
sperato. Ma chi non risica non rosica e quantomeno può
dire “io ci ho provato!!” rispetto alle piattole apatiche.
Un
consiglio alle nuove leve di musicisti che si propongono
sulla scena..
E’
importante trovare le persone giuste per creare i propri
progetti musicali e farsi ben consigliare, perché
la truffa è dietro l’angolo che aspetta la vittima
di turno. Non voglio dire che io sono la soluzione giusta
( forse si ), ma che prima di prendere decisioni azzardate,
consultatevi con più realtà professionali
e confrontate e valutate: quindi tutto vi sarà
più chiaro. Ma la cosa più importante è
che bisogna vivere con entusiasmo e altruismo la musica:
entrando in simbiosi con gli altri musicisti si vivono
emozioni incredibili anche suonando una cover di poco
conto, figuriamoci nell’elaborazione di un Tuo brano!!
Emozionatevi, fa bene.
Il
tuo pensiero su: l’attuale sistema discografico, il download
dalla rete, l’organizzazione live e la promozione su canali
mediatici e specifici di una band…
Mi
arrivano molte sollecitazioni dalla rete a partecipare
a tanti tipi di manifestazioni, più o meno interessanti,
ma sono in linea di massima dal centro Italia in su, peccato.
Per quanto riguarda il sistema discografico, oggi non
è più come fino agli anni ottanta dove il
Manager ti produceva tutto, oggi vogliono un buon DEMO
di partenza su cui con piccole modifiche si può
far uscire il disco definitivo, e questo è il nostro
livello e ne abbiamo le prove; ma il futuro è nella
rete ed il nuovo disco di Madonna ne è la dimostrazione,
abbinata al nuovo Ipod che ti permette di ascoltare quattro
mesi di musica di continuo, scaricandoti legalmente i
brani che vuoi tu e facendoti le compilation che vuoi
tu, pagando solo i brani che vuoi tramite Itunes Music
Store!!! Una volta era il vecchio e affettuoso VINILE,
poi il CD, l’Mp3 e tanto altro ancora più sconvolgente.
Un mio pensiero? Cavalchiamo l’onda!!
Lavori
in corso e progetti futuri…
Abbiamo
appena finito l’ultimo lavoro discografico del M°
Gino De Vita e a breve sarà in distribuzione; abbiamo
consegnato un lavoro di 10 brani ad una cantante di Roma,
Emanuela Ferruzzi, corista di Ron, Ami Stewart, etc,;
Maurizio Tommasini, un cantautore campano ma ormai trapanese
di adozione, stà creando qui il suo nuovo album;
il M° Giancarlo Bini ha presentato alla stampa estera
il suo nuovo CD con musiche sue per Orchestra e Coro registrato
da noi presso la chiesa di S. Martino ad Erice con l’Orchestra
da Camera del Conservatorio e un coro di 80 elementi;
non mi dilungo oltre, ma ce ne sarebbero……
Spazio
bianco per gli ultimi commenti e i saluti ai lettori di
Trapani Mag.
Spero
che la maturità di tutti noi ci porti a costruire
una realtà musicale locale più presente
ed efficace e che tutte le iniziative siano supportate
con entusiasmo da chi vive nel mondo della musica; questo
è un settore non fondamentale per le istituzioni,
per cui è ancora più importante che ci sia
più unità e solidarietà tra noi del
settore musicale e che cessino le denigrazioni e le vigliaccate
di quei pochi che poi distruggono l’alto valore comune
che ci distingue dagli altri: l’arte.
Auguro a tutti i lettori di Trapanimag un sereno Natale
e uno strabiliante anno nuovo, sperando di non aver offeso
nessuno, ma anzi di aver trovato consenso.