| FESTE
POPOLARI E GASTRONOMIA LOCALE |
FESTE
POPOLARI
* San Liberale *
La
festività di San Liberale, Santo Protettore dei pescatori di
corallo, adesso non viene più celebrata. Il lunedì di
Pentecoste i trapanesi andavano a messa nella chiesetta dedicata al
santo, sita tra Torre di Ligny e le antiche mura di tramontana, per
far benedire i propri bambini. Finita la messa le donne imbandivano
le tavole e i bambini si divertivano facendo i loro giochi. Era tradizione
andare a raccogliere ricci, granchi e "patedde". Al pomeriggio
si aspettava il rientro dei pescherecci che, una volta attraccati nel
porto, portavano i propri doni al Santo.
* Sant'Alberto
- Patrono della città di Trapani *
Oggi
la festa di Sant'Alberto viene celebrata in modo molto diverso rispetto
a tanto tempo fà. La festa adesso consiste nel far uscire la
statua del Santo e portarla in processione.
Un tempo i marinai trapanesi, il 7 agosto di ogni anno, allestivano
in Via Porta Grazia (una stradina che conduce al porto di Trapani) un
grande altare con il quadretto di Sant'Alberto ed altri 14 altari più
piccoli situati in 14 cortili che iniziavano dalla Via Porta Grazia
fino a Via Biscottai. Per 9 giorni venivano celebrate delle messe in
onore al Santo, mentre i fedeli recitavano diverse preghiere e orazioni.
Al suono della banda musicale della città si concludeva la "Novena".
La festa continuava per tutta la notte con canti e balli nei cortili,
alternandole con il consumo di biscotti inzuppati nel caffè.
Durante i festeggiamenti si svolgevano anche vari giochi come "u
jocu di pignateddi", "u jocu da pertica e da paredda n'sapunata"
e "a cursa ri sacchi".
* Madonna
di Trapani *
La
Madonna di Trapani coinvolge in modo particolare il devotissimo popolo
trapanese. I fedeli, nel periodo della "quindicina" (dal 1°
al 15 Agosto), vanno a far visita alla Madonna da ogni parte della provincia.
Intraprendono il "viaggio" a piedi dalle loro abitazioni fino
alla Basilica Dell'Annunziata dove poi si raccoglieranno in preghiera
e chiederanno la loro grazia alla Vergine.
Il 13 di agosto la statua della Madonna (quella custodita nella Chiesa
di San Lorenzo) viene imbarcata su di un moto-traghetto che svolgerà
il giro del porto mentre le navi saluteranno con il suono delle sirene
il passaggio della Santissima.
La festa vera e propria cade il 16 agosto. La statua della Madonna viene
portata in processione, percorrendo le vie del centro storico; sarà
accompagnata dalla banda musicale e da un numero elevatissimo di fedeli
che la seguiranno durante il percorso. La festa terminerà con
i tradizionali fuochi d'artificio.
* Santa
Lucia *
Lucia
nella tradzione popolare trapanese era una bellissima fanciulla. Nata
da una nobile famiglia siracusana, rifiutò di sposare un giovane
nobile; per questo venne arrestata e torturata allo scopo di rinnegare
la religione cristiana. Morì poi il 13 dicembre del 304. Lucia
aveva gli occhi grandi e lucenti e venne santificata, divenendo la protettrice
della vista.
La tradizione popolare trapanese detta che nel giorno 13 dicembre viene
mangiata la "cuccia". Le massaie si alzavano di notte per
cuocere il frumento, la "cuccia", che condita con zucchero,
cioccolata, cannella e vino cotto, costituiva l'alimento consumato per
il giorno di Santa Lucia. La notte della vigilia di Santa Lucia rappresentava
un divertimento per i ragazzi: correndo per le strade colpivano con
dei bastoni le porte delle abitazioni recitando una filastrocca. Altra
tradizione riguarda i pescatori di Trapani che, per onorare la Santa,
le offrivano il primo ramoscello di corallo pescato.
* San
Giovanni Battista *
Per
la festa di San Giovanni Battista si facevano degli scherzi ed uno di
questi era chiamato: "San Giuvanni dintra u lemmu". Si riempiva
"u lemmu", una grande bacinella, con l'acqua e si poggiava
per terra. A uno ad uno si chiamava un amico, gli si diceva che nell'acqua
era riflessa l'immagine di San Giovanni Battista. Chi aveva creduto
a quelle parole e avvicinava la testa al "lemmu", veniva spinto
e quindi si sarebbe bagnato.
In occasione della festa veniva anche recitata un'antica filastrocca.
GASTRONOMIA
LOCALE
> PRIMI
PIATTI
BUCATINI ALL'UOVO DI TONNO
(bucatini all'uovu di tunnu)
Tempo di realizzazione: 30 min.
Ingredienti: 500 gr. di bucatini, 100 gr. di uovo di tonno, 2 spicchi
d'aglio, una foglia di basilico, prezzemolo, olio, sale, pecorino grattugiato.
Preparazione: sciogliete l'uovo di tonno in un tegame con un po' d'acqua
aggiungendo l'olio, i 2 spicchi di aglio finemente affettati, il basilico
e il prezzemolo tritato. Lasciate dorare per qualche minuto. Cuocere
la pasta, scolarla al dente e versatela nel tegame insieme all'uovo
di tonno. Mescolare bene e infine spolverare il pecorino grattuggiato.
PASTA CON I BROCCOLI ALLA TRAPANESE
(pasta chi vruocculi alla trapanisi)
Tempo di realizzazione: 1 h. e 30 min.
Ingredienti: 500 gr. di bucatini, 200 gr. di polpa di maiale tritata,
1 cipolla, 200 gr. di estratto di pomodoro, un cavolfiore medio, 100
gr. di tuma, 50 gr. di mandorle abbrustolite, 100 gr. di pecorino, 100
gr. di farina, olio, sale e pepe.
Preparazione: lessate il cavolfiore, quindi scolare e tagliare a pezzetti.
Sciogliete la farina in un po' d'acqua fino a quando non diventa una
pastella, versate il cavolfiore, aggiungere sale e pepe e friggete in
olio caldo. A parte soffriggete la cipolla in un tegame con un po' d'olio,
unite la carne tritata. Fate rosolare, poi aggiungete l'estratto di
pomodoro allungato con un po' d'acqua, sale e pepe e fate addensare
per qualche minuto. Lessate i bucatini, scolateli al dente e conditeli
con il sugo appena preparato; aggiundete pecorino e le mandorle, mescolate
e versate il tutto in una teglia unta d'olio. A questo punto unite le
frittelle di cavolfiore e la tuma a pezzetti, coprite con altra pasta
condita, spolverate con il pecorino e passate in forno per circa 20
minuti.
CUSCUS
(cuscusu)
Tempo di realizzazione: 4 h. circa.
Ingredienti: 500 gr. di semola grossa, 500 gr. di semola fina, 2 cipolle,
1 kg. di pesce misto da brodo (scorfani, gronghi, anguille, cernia o
altro pesce da brodo), 300 gr. di gamberi sgusciati, 2 kg. di cozze,
1 kg. di pomodori maturi, 1 testa d'aglio, prezzemolo, 150 gr. di mandorle,
olio, sale e pepe.
Preparazione: preparare il cuscus a casa richiede esperienza e gli attrezzi
adatti; comporta parecchie fasi nella sua lunga preparazione. La prima
fase è l'incocciata, cioè far diventare la semola, con
l'aggiunta di acqua, delle piccole palline. Per questo è necessaria
una zuppiera in terracotta bassa e larga (mafaradda), dove con le mani
si trasforma la semola, aggiungendo un filino di acqua alla volta, in
piccole palline che verranno stese su un panno ad asciugare. Consigliamo,
in questa proparazione, di procedere con un po' di semola alla volta,
per far sì che le palline non vengano troppo grosse. La seconda
fase consiste riversare il cuscus nella zuppiera e condire con olio,
sale, pepe e aggiungendo un po' di cipolla finemente tagliata. Altro
utensile necessario è la pignata o cuscusera, che consiste in
un recipiente di terracotta simile a un colapasta, in cui si verserà
il cuscus condito, con l'aggiunta di una cipolla affettata. La pignata
viene collocata su una pentola di eguale diametro riempita d'acqua.
Per evitare che durante la cottura fuoriesca il vapore, si prepara un
impasto (cuddura) di acqua e farina che farà da giuntura tra
i due tegami. La cottura del cuscus avviene a fuoco bassissimo e per
circa due ore. Cotto il cuscus si verserà nuovamente nella mafaradda,
a cui si aggiungerà il brodo setacciato della zuppa di pesce
e si farà riposare per un paio di ore, coperto con una coperta
di lana.
Preparazione della zuppa: a parte avrete preparato una zuppa di pesce,
soffriggendo la cipolla in abbondante olio, i pomodori spellati e fatti
a pezzetti, sale, gli spicchi di aglio tritati, prezzemolo e mandorle
tritate. Il tutto deve cuocere a fuoco basso per circa 20 minuti. In
un altro tegame fate scoppiare le cozze, sgusciatele e mettetele da
parte insieme ai gamberetti lessati, che serviranno per condire il cuscus.
Pulite il pesce e lessatelo nella zuppa appena preparata. Tenete da
parte un po' di brodo per inumidire il cuscus a vostro piacimento.
PASTA AL PESTO TRAPANESE
(pasta cu pistu trapanisi)
Tempo di realizzazione: 30 min.
Ingredienti: 500 gr. di reginette, 6 spicchi di aglio, 6 pomodori maturi,
100 gr. di mandorle sgusciate, un mazzetto di basilico, olio, sale e
pepe.
Preparazione: pestate in un mortaio l'aglio, sale, il basilico e le
mandorle sgusciate per ottenere una crema. Unite i pomodori spellati,
l'olio e il pepe e continuare a pestare fino ad ottenere un composto
omogeneo. Lessate la pasta, scolatela e aggiungere il composto. Spolverare
a piacimento parmigliano o pecorino.
PASTA CON LE SARDE
(pasta chi sardi)
Tempo di realizzazione: 1 h.
Ingredienti: 500 gr. di bucatini, 1 kg. di finocchietti di montagna,
2 cipolle, 3 acciughe salate, 50 gr. di uva sultanina, 50 gr. di pinoli,
500 gr. di sarde fresche, olio e sale.
Preparazione: lessate i finocchietti in acqua salata, quindi scolate
e tritate. Fate soffriggere la cipolla finemente tritata e scioglietevici
le acciughe. Pulite le sarde privandole della lisca, della testa e della
coda: tagliatele a pezzetti e fatele rosolare nel soffritto di cipolla
e acciughe. A questo punto aggiungete i finocchietti e fate cuocere
a fuoco basso per dieci minuti, unendo poi l'uva sultanina e i pinoli.
Nell'acqua in cui avete lessato i finocchietti fate cuocere i bucatini,
scolateli al dente e mescolateli con il condimento preparato. Lasciate
riposare qualche minuto prima di servire.
> SECONDI PIATTI
SARDE
A "BECCAFICO"
(sardi a beccaficu)
Tempo di realizzazione: 1 h.
Ingredienti: 1kg. e mezzo di sarde piccole e fresche, 180 gr. di pangrattato,
100 gr. di acciughe sotto sale, 50 gr. di pinoli, 50 gr. di uva sultanina,
succo di un limone, prezzemolo, olio, sale, pepe, olio e un cucchiaio
di zucchero.
Preparazione: rosolare il pangrattato con qualche goccia di olio e,
quando avrà acquistato colore, versatene i 2/3 in una terrina
con l'uva sultanina, i pinoli, il prezzemolo e le acciughe, il tutto
ben tritato. Aprite le sarde lasciandole attaccate al dorso, togliete
la lisca e la testa e riempitele con il composto preparato. Quindi arrotolatele
e disponetele in una terrina, una accanto all'altra. Cospargete su il
restante pangrattato ed il succo di limone zuccherato. Aggiungete un
filo di olio e mettetele in forno.
TONNO ALLA FAVIGNANESE
(tunnu a la favignanisi)
Tempo di realizzazione: 30 min.
Ingredienti: 6 trance di tonno magro, una decina di olive bianche snocciolate,
capperi, sale, pepe, olio, prezzemolo, pangrattato.
Preparazione: inumidite una teglia con olio nella quale disporrete le
trance di tonno. Unite le olive tritate, i capperi, sale, pepe, il prezzemolo,
uno strato di pangrattato e un filo di olio. Infornate e fate cuocere
a fuoco dolce per 20 minuti circa.
INVOLTINI ALLA SICILIANA
(spitini a la siciliana)
Tempo di realizzazione:
Ingredienti: 700 gr. di fettine di carne di manzo, pangrattato, pecorino,
pinoli, uva passa, 1 cipolla, sale e pepe.
Preparazione: fate abbrustolire il pangrattato, unite poi 2 cucchiai
di pecorino, 1 cucchiaio di pinoli, uno di uva passa, la cipolla ben
tritata, sale e pepe. Inumidite con olio la parte interna delle fettine
di carne, disponendo il composto preparato, arrotolatele e infilzate
tre alla volta in degli spiedini, alternando foglie di alloro e cipolla.
Cuoceteli alla piastra o, ancora meglio, nella carbonella e servite.
MELENZANE ALLA PARMIGIANA
(milinciani a la parmiggiana)
Tempo di realizzazione: 2 h. circa.
Ingredienti: 8 melenzane, 1 kg di salsa di pomodoro, 2 cipolle, 100
gr. di parmigiano, un mazzetto di basilico, olio e sale.
Preparazione: tagliate le melenzane a fette e fate riposare per un po'
in acqua salata. Scolatele e friggetele in olio bollente. Preparare
il sugo di pomodoro con cipolla e basilico. In una pirofila preparate
il fondo con un po' di sugo e alternate strati di melenzane con sugo
e parmigiano. Coprite l'ultimo strato con il sugo e passate al forno
per 20 minuti.
> DOLCI
CASSATA
SICILIANA
Tempo di realizzazione: 2 h. e 30 min. circa.
Ingredienti: 1 pan di Spagna, un bicchiere di vermout bianco.
Per il ripieno: 500 gr. di ricotta, 300 gr. di zucchero, 50 gr. di cioccolato
fondente, 50 gr. di zucca candita, 1 bustina di vaniglina.
Per la pasta reale: 200 gr. di farina di mandorle, 200 gr. di zucchero,
100 gr. di acqua, colorante verde per dolci, 400 gr. di frutta candita.
Per la glassa: 200 gr. di zucchero a velo, acqua q. b..
Preparazione: prendete il pan di Spagna, dividetelo in tre dischi e
inzuppatelo con uno sciroppo fatto di acqua, zucchero e vermout. Preparate
la pasta reale con acqua, farina di mandorle e zucchero; fate sciogliere
bene lo zucchero. Lavorare con il colorante verde e poi stendere l'impasto
con un matterello, infine tagliatelo in tanti rettangoli lunghi quanto
l'altezza dello stampo rotondo. Stendete la ricotta setacciata e condita
con zucchero, vanigliena, i pezzetti di cioccolato e la zucca candita
sul primo disco di pan di Spagna. Stesso procedimento per gli altri
strati. Foderate con i rettangoli di pasta reale i bordi del dolce.
Lasciate riposare per mezz'ora, quindi rivoltate lo stampo su un piatto
da portata e versate sopra la glassa che avrete preparato sciogliendolo
zucchero a velo con l'aggiunta di acqua, a fuoco basso, mescolato fino
a quando non avete ottenuto uno sciroppo trasparente. Lasciate raffreddare
prima di coprire la torta. La cassata poi viene decorata con la frutta
candita che disporrete a vostro piacimento. Mettete al fresco per un
paio di ore prima di servire.
"KUBBAIDA"
Tempo di realizzazione: 60 min.
Ingredienti: 500 gr. di miele, 500 gr. di sesamo, 250 gr. di zucchero,
100 gr. di acqua.
Preparazione: In una casseruola, fare sciogliere a fuoco lento, lo zucchero
con l’acqua, quindi aggiungere il miele e quando tutto bolle,
versare pian piano, il sesamo a pioggia, e non smettere mai di mescolare.
Far cuocere il tutto per un’ora circa. (sempre mescolando). Quando
l’impasto diventa consistente e raggiunge un colore d’oro
scuro, versare il tutto su una lastra di marmo precedentemente unta
di olio, quindi con l’aiuto di un coltello largo, anch’esso
unto di olio, cominciare a spianare l’impasto prima che diventi
duro. Sempre con l’aiuto di un coltello (unto di olio), tagliare
l’impasto dandogli una forma pressoché romboidale o rettangolare.
N.b. Al posto del sesamo possono essere utilizzate le mandorle.
SFINCI
Tempo di preparazione: 40 min.
Ingredienti: 300 gr. di farina tipo 00, 300 gr. di patate a pasta bianca
lessate e passate, 30 cl. di latte, 30 gr. di lievito di birra sciolto
in acqua tiepida, sale q.b., olio extravergine di oliva, semi di finocchietto
selvatico.
Preparazione: in un recipiente unire la farina di tipo 00 con il passato
di patate e salate q.b.. Versare, poco alla volta, il latte ed iniziate
ad impastare. Unire il lievito di birra precedentemento sciolto in un
po' di acqua calda e fate in modo che il composto, ben lavorato, inizi
a lievitare. Infine aggiungete i semi di finocchietto. Coprite il recipiente
con un panno e lasciate lievitare. Appena l'impasto avrà completato
la lievitazione iniziate a friggere, in una casseruola con olio ben
caldo, delle ciambelline.
Preparate dello zucchero e cannella macinata e spolverare sulle sfinci.
FRUTTA MARTURANA
Tempo di preparazione: 40 min.
Ingredienti: 1 kg di farina di mandorle, 1 kg di zucchero, 300gr. di
acqua, 1 bustina di vanillina, 7 gocce di olio di cannella, 3 gocce
di mandorle amare, colorante per dolci.
Preparazione: sciogliere lo zucchero, già frullato, nell'acqua
insieme alla vanillina, gocce di cannella e mandorle amare. Versare
il composto in un recipiente e fare raffreddare bene. Il tempo di realizzazione
della frutta marturana dura un po' di giorni perchè si deve rendere
l'impasto ne troppo molle e ne troppo duro. Per questo ogni giorno rimpastare
il tutto e dividete in parti il composto. Appena raggiungerà
la giusta consistenza mettete negli stampi della forma voluta. Colorate
la frutta a vostro piacimento.
CASSATELLE
Tempo di realizzazione: 1 h e 30 min.
Ingredienti: 1 kg di ricotta, 500 gr. di farina, cioccolato fondente
e scaglie, scorza di 1 limone, un po' di vino bianco, cannella, zucchero.
Preparazione: impastare la farina con un po' di vino bianco e lo zucchero.
Condite la ricotta con zucchero, cannella, cioccolato e la scorza di
limone grattuggiata. Stendete l'impasto di farina con un mattarello
e ritagliarne dei cerchi. Disponete per ogni dischetto un cucchiaio
di ricotta condita e richiudete accuratamente a mezzaluna. Friggetele
poi in olio bollente. Guarnite con zucchero a velo.
> SPECIALITA'
CAPONATA DI MELENZANE
(capunata di milinciani)
Tempo di realizzazione: 3 h. circa.
Ingredienti: 4 melenzane nere, 2 cipolle, 2 pomodori pelati, 200 gr.
do olive bianche in salamoia, 150 gr. di capperi dissalati, 2 cuori
di sedano, un bicchierino di aceto di vino, sale, olio e zucchero.
Preparazione: tagliate a dadi le melenzane con tutta la buccia, mettetele
in uno scolapasta, salatele abbondantemente e pressatele con un coperchio
ed un peso lasciandole così per qualche ora in modo che perdano
il liquido amaro. In un tegame affettate le cipolle e friggetele in
olio, dopo unite i pomodori pelati che avrete tagliuzzato. Dopo qualche
minuto aggiungete alla salsa le olive tagliate a pezzi, i capperi e
il sedano, anch'esso tagliato a pezzetti. Condite di sale e lasciare
cuocere a fuoco basso. Passate sotto acqua corrente le melenzane, asciugatele
e friggetele. Uniteli poi alla salsa con un cucchiaio e mezzo di zucchero
e aceto e cuocete ancora per qualche minuto. Mescolate e lasciate raffreddare.
PANELLE
(panelli)
Tempo di realizzazione: 2 h. circa.
Ingredienti: 500 gr. di farina di ceci, prezzemolo, sale, pepe, olio
di semi.
Preparazione: in una pentola versate circa 1 litro di acqua e sciogliete
a freddo la farina di ceci. Mettela poi a fuoco lento, unendo sale e
pepe, mescolate continuamente, fino a quando non otterrete un impasto
molto denso. Quindi aggiungere il prezzemolo e disporre il composto
in una teglia rettangolare. Fate freddare. Tagliate a rettangoli di
3 millimetri di spessore. Friggete in olio bollente.
CROCCHE' DI PATATE
(cazzilli)
Tempo di realizzazione: 2 h. circa.
Ingredienti: 1 kg di patate, 300 gr. di farina, 2 uova separando tuorli
e albumi, burro, parmigiano, prezzemolo, pangrattato, pepe, sale, olio
di semi.
Preparazione: lessate le patate in acqua salata. Scolate, pelate e passate
a setaccio. Unite all'impasto la farina, i 2 tuorli, un po' di burro,
parmigiano, prezzemolo tritato, sale e pepe q.b.. Formate dei bastoncini
con l'impasto. Poi montate a neve i 2 albumi, quindi passate i bastoncini
prima in un po' di farina, negli albumi e nel pangrattato. Friggete
in olio bollente.
ARANCINI
(arancine)
Tempo di realizzazione: 2 h. e 30 min. circa.
Ingredienti: 2 kg di riso, 1 kg di carne trita, piselli, pomodoro pelato,
3 uova per ogni chilo di riso, zafferano, burro, pangrattato.
Preparazione: preparate il ragù facendo un soffritto di cipolla,
sedano e carote. Lessate il riso, scolatelo al dente e mescolatelo con
zafferano, burro e 3 uova. Fate raffreddare. Appena il riso sarà
ben freddo, lavorate una palletta di riso con le mani, fate una conchetta
e riempite con ragù, quindi richiudete. Passate nelle 3 uova,
sbattute con il sale, e poi nel pangrattato. Friggete in olio bollente
e abbondante.