| ARTE
E TRADIZIONI di Trapani |
Sono
proprio le arti e le tradizioni che da sempre hanno contraddistinto
la nostra Trapani. Per anni, a partire dai nostri più lontani
antenati, la popolazione trapanese si è dedicata alle attività
che in quel periodo davano sostentamento alle famiglie dei lavoratori.
Stiamo parlando dell’arte della pesca e della lavorazione del
corallo, iniziata all’incirca tra il XV e XVI secolo, la quale
ben presto ebbe un notevole sviluppo nella città.
Il corallo, venduto ai mercanti, ai fabbricanti di gioielli e agli artisti,
dopo un lungo e laborioso processo di lavoro, veniva trasformato in
vere e proprie opere d'arte.
Un’altra attività che da sempre si perpetua nelle tonnare
di Trapani e Favignana è la pesca (mattanza), la lavorazione
e il commercio del tonno.
Essa ha un'origine molto antica. Si pensa che siano stati i Fenici a
creare il metodo di pesca, tutt’oggi in uso, anche perché
esistono dei reperti archeologici che testimoniano la conoscenza di
quest’attività sin dalle epoche preistoriche.
Infine, non a caso, Trapani è chiamata la “città
del sale” per la notevole importanza degli impianti salinari che
occupano la parte di costa che va da Trapani sino a Marsala.
Anche le tradizioni della cultura popolare trapanese fanno di Trapani
una città da visitare. La più importante manifestazione
di carattere religioso è senza dubbio la processione dei "Misteri"
del Venerdì Santo.
Ogni anno si contano migliaia di persone che vengono ad ammirare, da
tutto il mondo, le meravigliose ed uniche opere d’arti raffiguranti
la vita, morte e passione del Cristo. Oltre a questa ricordiamo anche
la festa del patrono della città, Sant’Alberto (7 agosto),
e i festeggiamenti in onore della Madonna di Trapani, da sempre ritenuta
protettrice dei trapanesi.